Gresta e Lepore confermati alla guida della Vanoli

Dopo il grande giorno dell’ufficialità della presenza di Cremona ai nastri di partenza della prossima stagione, oggi la società ha messo nero su bianco il duo che guiderà la Vanoli; non c’erano dubbi, anzi, la voce circolava nell’ambiente già da parecchio tempo, Luigi Gresta e Paolo Lepore. A fare gli onori di casa è il presidente Aldo Vanoli: “Sono orgoglioso e contento di poter riconfermare Gigio in qualità di coach e Lepore come vice. Sono certo che faranno bene, altrimenti sono cavoli loro”. La parola passa poi all’head coach, Luigi Gresta: “Ringrazio tutti i dirigenti per avermi riproposto di rimanere a Cremona. L’anno scorso è stato un campionato bello; affrontiamo un campionato nuovo, dove si riparte da zero. E’ la legge dello sport; ripartiamo con l’idea di dover nuovamente conquistare il pubblico e la fiducia di chi, questa fiducia, ce l’ha rinnovata. Speriamo tra 365 giorni, di ritrovarci qui, di parlare di salvezza e dell’anno successivo. Faremo di tutto e lotteremo il più possibile; il nostro obiettivo è la salvezza, ma spero di poter sognare, come fatto in questa stagione. Sono contentissimo sia stata immediatamente d’accordo con me, nella riconferma dello staff, soprattutto di Paolo (Lepore, ndr). Il ruolo del vice allenatore per me è fondamentale, lo considero uno dei cardini dello staff. L’idea se fare 5+5 o 3+4+5 dipende dal mercato; preferisco il 20 agosto avere sotto contratto tre giocatori, piuttosto che avere la squadra fatta tra dieci giorni. Uno che ora chiede 100, il 20 agosto ne chiede 20. Ho chiesto alla società di avere il meno possibile fretta mettendo sotto contratto i giocatori; voglio gente motivata,, non giocatore in declino. Spero di fare il 5+5”. Tocca poi a Paolo Lepore, il vice coach, reduce dal periodo in Turchia con la Nazionale sperimentale: “Per me qui è il sesto anno; oltre alla gioia di poter ricominciare a lavorare, volevo ringraziare il coach per le belle parole spese sul mio conto. Con lui mi sono sempre sentito libero di esprimere le mie opinioni. Il fatto di coinvolgere e rendere partecipe uno staff, è una qualità come persona e come allenatore. In questo modo mi sento coinvolto interamente nel progetto, senza mai mettere in dubbio che la decisione finale sia quella del capo allenatore. Nel mio piccolo cerco di sostenerlo nei momenti di difficoltà, aiutandolo a scegliere. Sono contento di poter ripartire, con grande entusiasmo; sarebbe stato un peccato perdere questo patrimonio dopo la scorsa stagione. Abbiamo tanta voglia di fare e faremo del nostro meglio”.