Nuove tariffe della sosta in città fanno discutere, ma c’era un’intesa

Meglio mettersi il cuore in pace. L’aumento delle tariffe della sosta nelle aree blu ha un vizio d’origine. E’ nella revisione periodica del piano economico finanziario previsto dalla convenzione stipulata il 25 marzo 2002 con Saba Italia per la realizzazione dell’autosilo di piazza Marconi.
Non è strano che i suoi effetti si risentano ancora oggi a distanza di oltre dieci anni. Si tratta dell’ennesima compensazione per aver “ridotto” la tariffa dell’autosilo di piazza Marconi da 2 euro a 1,50 per la prima ora, come richiesto dal Comune dopo le sollecitazioni dei commercianti del centro. Tariffe e posti auto in superficie sono i due elementi su cui si può giocare per riequilibrare i conti. Di Saba, ovviamente.
Tant’è che, oltre i 164 posti nella struttura coperta di piazza Marconi, l’impresa romana ne gestisce oggi altri 231 su strada. Dunque 20 centesimi in più sui 395 posti auto di competenza della spa romana. E negli stalli blu su strada e nel parking di piazza Marconi si passerà da 1 euro e 50 centesimi a 1 euro e 70.
Non è strano che i suoi effetti si risentano ancora oggi a distanza di oltre dieci anni. Si tratta dell’ennesima compensazione per aver “ridotto” la tariffa dell’autosilo di piazza Marconi da 2 euro a 1,50 per la prima ora, come richiesto dal Comune dopo le sollecitazioni dei commercianti del centro. Tariffe e posti auto in superficie sono i due elementi su cui si può giocare per riequilibrare i conti. Di Saba, ovviamente.
Tant’è che, oltre i 164 posti nella struttura coperta di piazza Marconi, l’impresa romana ne gestisce oggi altri 231 su strada. Dunque 20 centesimi in più sui 395 posti auto di competenza della spa romana. E negli stalli blu su strada e nel parking di piazza Marconi si passerà da 1 euro e 50 centesimi a 1 euro e 70.