I vigili del futuro? Come 007 Un nucleo informativo di agenti in borghese presente nei quartieri

29 GIU 13
Ultimo aggiornamento: 16:1016 MAG 25
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di I vigili del futuro? Come 007 Un nucleo informativo di agenti in borghese presente nei quartieri
Un comando più funzionale e più giovane. La costituzione di un nucleo di agenti “007” e il potenziamento di quello di quartiere. Sullo sfondo, questioni ambientali e l’indagine sui buoni benzina. Da qui allo scadere del suo mandato, tra un anno, è questo il panorama che Fabio Germanà Ballarino, comandante della Polizia Locale di Cremona, dovrà affrontare.
Comandante, nell’immaginario collettivo i vigili sono quelli che fanno le multe. E’ davvero solo così?
«E’ vero. Facciamo attività sanzionatoria per fare rispettare le norme di convivenza, tra le quali ci sono anche quelle del Codice della Strada. Siamo la polizia della città e svolgiamo prima di tutto controllo preventivo, ma non ci esimiamo dall’intervenire in caso di violazioni. Altrimenti sarebbe il caos: piazza del Duomo sarebbe un parcheggio. Per arrivare ad un vigile che non fa multe occorre un balzo culturale di una società che sia ligia alle regole».
Alla voce entrata del bilancio si prevedevano 2 milioni e 300 mila euro dalle contravvenzioni. Manca circa un milione di euro in cassa. E’ per questo che state facendo tanti controlli con il telelaser?
«La previsione è in linea con i risultati delle attività che svolgiamo abitualmente e segue lo standard annuale. L’attività con il telelaser è programmata da tempo: coincide con il periodo estivo, quando aumenta il traffico anche in orari notturni. L’obiettivo è di tipo preventivo: contrasto alla velocità e alla guida in stato d’ebbrezza, attenzione all’utilizzo di cinture, tolleranza zero all’uso dei cellulari».
LEGGI IL RESTO DEL SERVIZIO SU MONDO PADANO IN EDICOLA