Spino d'Adda, truffa dello specchietto denunciato pregiudicato siciliano

23 GIU 13
Ultimo aggiornamento: 10:0713 GIU 26
Tradotto con IA
Versione italiana
Immagine di Spino d'Adda, truffa dello specchietto denunciato pregiudicato siciliano
Un pregiudicato siciliano di 42 anni è stato denunciato per truffa dai carabinieri di Pandino dopo aver raggirato una automoblista di Rivolta d'Adda con la tecnica dello specchietto rotto.
Tutto è successo lo scorso 14 giugno. Intorno alle 9,30 un'impiegata di 32 anni si trova alla guida della sua utilitaria a Spino d'Adda, nei pressi del municipio. Durante la marcia la donna avverte un colpo sulla carrozzeria ma, pensando ad un sasso, decide di proseguire. Dopo qualche metro la donna nota dietro di sè una Peugeot 206 nera che le fa cenno di accostare.
L'uomo alla guida, in compagnia di un 18enne, accusa la 32enne di averlo urtato e propone un risarcimento in contanti per non far aumentare il premio assicurativo. La donna accetta e gli consegna i 40 euro che ha nel portafogli. La cifrà però non è giudicata sufficiente dall'uomo che ne chiede almeno 250. La 32enne, ignara, si reca ad uno sportello bancomat e gli consegna altri 100 euro. Il truffatore si accontenta e se ne va.
Poco più tardi, rientrando a casa, la donna nota lo stesso automobilista discutere con un altra persona e lo avvicina per chiedergli i dati da comunicare alla sua assicurazione, temendo comunque di doverlo risarcire.
Il malvivente, sentitosi scoperto, risale sulla Peugeot e si allontana. Intanto il secondo automobiista le confida di aver dato al truffatore 45 euro per riparare uno specchietto rotto. E' solo allora che la donna realizza di essere stata raggirata.
Recatasi in caserma, la donna fornisce una dettagliata descrizione del truffatore e lo riconosce grazie alle foto segnaletiche. Si tratta di 42enne di Noto (Siracusa) che spesso si aggira nel Cremasco. L'uomo non è nuovo a tentativi i questo genere. Il 15 giugno ha cercato di mettere in atto un raggiro con la stessa tecnica nel Veronese. Sempre per truffa è stato denunciato a Bologna e Cologna Veneta nel 2012. A Mantova e Monza è stato arrestato per rapina, a Ferrara denunciato per ricettazione di un ciclomotore, a Rovigo per tentato furto in abitazione. A Crema, infine, è stato condannato per guida in stato d'ebbrezza dai carabinieri di Vailate nel 2007.