Un "pezzetto" di Cremona nel premio assegnato ad Alessandro Fo

C'è anche un “pezzetto” di Cremona nell'importante riconoscimento che Alessandro Fo, nipote del Nobel Dario, riceverà domani (giovedì 13 giugno) a Firenze. Nell'ambito del Festival degli Scrittori, a Fo verrà attribuito il premio “Gregor Von Rezzori” per la sua traduzione della “Eneide” di Virgilio. Ordinario di letteratura latina all'Università di Siena, Alessandro Fo è di casa a Cremona, dove spesso tiene relazioni nell'ambito degli incontri organizzati dall'Associazione Italiana Cultura Classica e dall'Associazione ex Alunni del Manin, entrambe presiedute dalla professoressa Renata Patria. Il suo legame con Cremona, dove ha vissuto alcuni anni, nasce negli anni del dottorato di ricerca presso la scuola di Paleografia.
«Persona colta e con l'animo del poeta – dice di lui Renata Patria -, fine latinista e appassionato di cinema, arte, letteratura e poesia. Soprattutto, ha proprio l'animo del poeta, come dimostra bene l'opera per la quale verrà premiato domani».
«Persona colta e con l'animo del poeta – dice di lui Renata Patria -, fine latinista e appassionato di cinema, arte, letteratura e poesia. Soprattutto, ha proprio l'animo del poeta, come dimostra bene l'opera per la quale verrà premiato domani».