Bar camuffati da circoli privati "Poster replica ad Asvicom «Noi siamo un vero circolo culturale»

Dopo la polemica sollevata da Berlino Tazza, presidente dell'Asvicom di Crema, sulla presenza in città di circoli culturali in città accusati di fare concorrenza sleale ai bar, non sono mancate le rimostranze di alcuni gestori che si sono sentiti chiamare in causa dalle accuse del presidente. Tra questi Max Garghentini, titolare del circolo "Poster".
«Voglio smorzare la polemica con Asvicom e il suo presidente Tazza - esordisce Garghentini -. Si è parlato a sufficienza della questione. Intendo solo chiarire che le accuse sono ingiustificate. Il mio circolo - prosegue - ha un preciso statuto legalmente depositato e serve alcolici e cibo ai soli associati che vengono accettati e che corrispondono la quota».
Poi Garghentini precisa un aspetto legato al funzionamento del circolo. «Il Poster è un circolo culturale che è aperto dal novembre 2012. Abbiamo organizzato sei mostre in altrettanti mesi. Non so quanti altri circoli possano vantare la stessa attività. Non facciamo pubblicità e non abbiamo esposto nessuna insegna. Chiudiamo qui la questione - conclude -, credo si sia trattato solo di un fraintendimento».