Agricoltura, voto bipartisan alla mozione dal Pd per sostenere l'agricoltura danneggiata dal maltempo

10 GIU 13
Ultimo aggiornamento: 00:5413 GIU 26
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Il Consiglio regionale della Lombardia ha votato oggi, martedì 11 giugno 2013, all’unanimità, la mozione urgente che il Gruppo regionale del Pd ha presentato il 21 maggio e che ora è stata rivista, aggiornata e sottoscritta da tutti i gruppi consiliari, sui danni del maltempo in agricoltura, la cui stima si aggira sul miliardo di euro.
La mozione sarà trasmessa, dal presidente del Consiglio Cattaneo al Presidente Enrico Letta, al Ministro delle Politiche agricole De Girolamo, ai presidenti dei due rami del Parlamento e a tutti i parlamentari eletti in Lombardia affinché sostengano le istanze provenienti da tutto il mondo dell’agricoltura.
«Ringrazio l’assessore Fava, il presidente dell’VIII Commissione Agricoltura Fermi e tutti i consiglieri che la compongono perché hanno voluto cogliere lo spirito delle richieste del Pd depositate prima di tutto in Commissione – ha esordito Marco Carra, consigliere regionale del Pd e capogruppo in VIII –. Una stagione di maltempo è diventata una questione seria per un settore che ha un fatturato da oltre 7 miliardi di euro l’anno, 50mila aziende e una produzione del 50% di bovini, suini, latte, cereali e mais italiani. E’ importante aver chiesto lo stato di crisi che comporta una serie di sospensioni per le aziende e se non c’è immediatamente un risarcimento, almeno si posticipano i pagamenti allo Stato e si possono attivare le procedure che permettono agli agricoltori di mantenere il diritto agli aiuti comunitari – ha aggiunto Carra –. E’ altrettanto importante l’anticipazione del 70% della Pac, ma nell’attesa della dichiarazione dello stato di calamità da parte del Governo, sarà fondamentale, nella variazione di bilancio di luglio, trovare risorse proprie, da integrare a quelle statali, per le province più in difficoltà, così come previsto dalla legge regionale 31 del 2008».
Soddisfatto Agostino Alloni che, come già avvenuto in queste settimane, ci ha tenuto a puntualizzare il comportamento della Giunta leghista: «E’ vero che il 24 maggio è stata fatta una richiesta generica al Governo di attenzione per calamità naturale – ha detto in Aula, rispondendo alle giustificazioni sui ritardi di assessore e consiglieri del Carroccio –. E’ anche vero che la delibera formale che ha messo in moto la procedura è solo di venerdì scorso, 7 giugno, inserita nell’ordine del giorno della Giunta con procedura d’urgenza, cioè ‘fuori sacco’. E questo perché due province, Varese e Monza, non certamente di sinistra, non avevano ancora inoltrato la documentazione per deliberare lo stato di crisi e calamità. A dimostrazione che i nemici non sempre sono da ricercare fuori, ma spesso sono dentro e neanche te ne accorgi», chiosa Alloni riferendosi alle dichiarazioni dell’assessore Fava.
«Regione Lombardia è compatta al fianco di tutto il comparto agricolo duramente colpito dalle straordinarie pioggie degli ultimi mesi». Questo il commento del consigliere del Pdl, Carlo Malvezzi, all'approvazione delle mozione bipartisan sulla crisi del settore agricolo lombardo. La finalità della mozione è quella di sostenere tutte le iniziative che possano aiutare gli operatori ad affrontare una situazione di gravissima emergenza che ha colpito il settore a causa delle straordinarie piogge di questi primi sei mesi del 2013, invitando la Giunta a intervenire sul Governo nazionale per dichiarare lo stato di calamità naturale.
«Con questa mozione – ha spiegato Malvezzi – riconosciamo all’assessore all’Agricoltura, Gianni Fava, il grande lavoro già realizzato attraverso la dichiarazione dello stato di crisi e l'annuncio che quest' anno verrà anticipata una quota pari al 70 per cento della PAC rispetto al 50 per cento degli scorsi anni. È ora fondamentale, però, far sentire la nostra voce al Governo nazionale affinché venga dichiarato, in tempi rapidi, lo stato di calamità naturale e siano stanziate risorse ulteriori per questo settore».