Diga a Castelnuovo, la parola alla ditta Vis Comuni preoccupati per il territorio Pizzetti chiede l'intervento del Ministero

8 GIU 13
Ultimo aggiornamento: 01:3013 GIU 26
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E' partito il conto alla rovescia per la centrale idroelettrica sulle due sponde dell’Adda a Castelnuovo, fra Lodi e Cremona. Entro domani la società Vis di Maccastorna, che ha chiesto l’autorizzazione per realizzare la diga, dovrà presentare alla Provincia di Lodi le controdeduzioni alle osservazioni presentate dalla Provincia di Cremona, dai tecnici delle associazioni di categoria degli agricoltori e dall’Ordine degli Ingegneri.
Un mese è passato da quando si è svolta la terza conferenza dei servizi, durante la quale la Provincia di Cremona ha chiesto un supplemento d’istruttoria a Lodi per approfondire gli studi sulle criticità rilevate dal punto di vista naturalistico e del rischio idrogeologico nella zona di Crotta d’Adda e del Parco Adda Sud. Alla Vis è stato concesso un mese di tempo per le controdeduzioni, che entro domani dovranno essere presentate. Le valutazioni della ditta, una volta assunte dalla Provincia di Lodi, verranno poi reinoltrate a tutti i soggetti interessati, chiamati nuovamente a esprimersi. Dopodiché sarà convocata un’ulteriore conferenza dei servizi, anche se la parola finale spetterà all’amministrazione provinciale di Lodi.
Cremona intanto continua a monitorare attentamente la situazione.