A Cremona nei primi tre mesi del 2013 un'impresa su due ha pagato i fornitori puntualmente

Nei primi tre mesi dell'anno un'impresa su due della provincia di Cremona (il 53,7%) ha pagato i fornitori alla scadenza, una percentuale di poco superiore alla media nazionale e a quella lombarda. L'analisi del trend vede manifestarsi in tutta la regione i segnali di crisi, con la difficoltà a onorare gli impegni assunti nei tempi concordati e l'aumento dei ritardi oltre i 30 giorni. È quanto si evince dallo Studio Pagamenti 2013 realizzato da Cribis D&B, la società del Gruppo Crif specializzata nelle business information, che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese Lombarde.
La performance delle imprese cremonesi colloca il nostro territorio a metà classifica: sul primo gradino del podio è Sondrio, con il 70,3% di buoni pagatori, prima di Bergamo, sulla piazza d'onore con il 59,4% delle imprese, quindi Brescia, terza in classifica con il 59,2%. Seguono Mantova (58%), Lecco (57,3%), Como (56%), Cremona (53,7%), Varese (52,6%), Monza e Brianza (48,8%), Lodi (48,6%), Pavia (47,9%). Maglia nera è Milano, ultima in classifica con solo il 39,9% di buoni pagatori.
Nella media della Lombardia, il 50,3% delle imprese ha onorato puntualmente i propri impegni nei confronti dei fornitori, contro una media nazionale pari al 45,9% e quella del Nord Ovest del 49,2%. Tuttavia, dall'analisi del trend si osserva che, se pur i pagamenti puntuali in Regione sono aumentati del 29% rispetto al 2010, nello stesso periodo i ritardi oltre i 30 giorni sono aumentati del 160%. A dimostrazione che anche in Lombardia si manifestano i segnali di crisi e della difficoltà delle aziende a onorare gli impegni assunti nei tempi concordati.
La performance delle imprese cremonesi colloca il nostro territorio a metà classifica: sul primo gradino del podio è Sondrio, con il 70,3% di buoni pagatori, prima di Bergamo, sulla piazza d'onore con il 59,4% delle imprese, quindi Brescia, terza in classifica con il 59,2%. Seguono Mantova (58%), Lecco (57,3%), Como (56%), Cremona (53,7%), Varese (52,6%), Monza e Brianza (48,8%), Lodi (48,6%), Pavia (47,9%). Maglia nera è Milano, ultima in classifica con solo il 39,9% di buoni pagatori.
Nella media della Lombardia, il 50,3% delle imprese ha onorato puntualmente i propri impegni nei confronti dei fornitori, contro una media nazionale pari al 45,9% e quella del Nord Ovest del 49,2%. Tuttavia, dall'analisi del trend si osserva che, se pur i pagamenti puntuali in Regione sono aumentati del 29% rispetto al 2010, nello stesso periodo i ritardi oltre i 30 giorni sono aumentati del 160%. A dimostrazione che anche in Lombardia si manifestano i segnali di crisi e della difficoltà delle aziende a onorare gli impegni assunti nei tempi concordati.