Paullese, accordo tra Provincia e Comuni sulle controstrade

4 GIU 13
Ultimo aggiornamento: 08:07 | 13 GIU 26
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Siglato l'accordo tra Provincia di Cremona e Comuni dell'asta della Paullese in merito ai lavori per le controstrade della Paullese. Il presidente Salini e i sindaci di Crema, Spino d'Adda, Monte Cremasco, Bagnolo, Pandino, Palazzo Pignano, Dovera e Vaiano hanno raggiunto la decisione unitaria di gestire con un unico appalto gli interventi di realizzazione e manutenzione delle nuove strade connesse alla via principale.
«La convenzione - ha dichiarato Salini - permetterà di ridurre drasticamente costi e tempi di intervento per le comunità coinvolte». L'accordo prevede la sottoscrizione di cinque punti fondamentali: un primo lotto di controstrade di tutti i tre lotti della Paullese e relativa manutenzione, le controstrade del primo lotto e manutenzione, una bozza di accordo sul secondo lotto, i contributi annuali che ogni amministrazione dell'asta dovrà versare per le manutenzioni e la possibilità di inserire negli appalti anche alcune strade comunali che non rientrano nella convenzione decennale. Non comprese nell'accordo ci sono le mitigazioni ambientali sui singoli territori non legate agli espropri.
«Il quarto punto - interviene Salini - è il più importante perchè dimostra la flessibilità della convenzione. I comuni che, in caso di bilancio negativo, non riusciranno a versare la quota annuale, potranno far slittare i pagamenti restando senza manutenzioni. In casi eccezionali sono previsti anche aiuti dalla Provincia che sarà più morbida del far rispettare il Patto di Stabilità».
Giovedì il presidente Salini si incontrerà a Cremona con l'assessore regionale alle Infrastrutture per valutare anche i progetti del ponte di Spino d'Adda a costi inferiori a quelli previsti dalla provincia di Milano. «Se ci chiedessero di prolungare i nostri cantieri anche nei territori di competenza di Lodi e Milano - sottolinea Salini - non ci tireremmo indietro».
L'occasione sarà propizia anche per discutere delle priorità per la viabilità del territorio cremasco. Sull'argomento è intervenuto ancora Salini: «Il superamento della circonvallazione di Dovera e la realizzazione della Gronda Alta per i mezzi pesanti saranno oggetto di sicuro dibattito - ha concluso -.