Grest, 14mila ragazzi per 120 oratori Il tema portante 2013 è il "corpo"

4 GIU 13
Ultimo aggiornamento: 16:0516 MAG 25
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Presentata questa mattina presso l'ex chiesa del Foppone l'edizione 2013 del Grest, denominata “Everybody. Un corpo mi hai preparato”. Nella pausa estiva dalle scuole, circa 14 mila ragazzi della diocesi, per 120 oratori affiliati su 150 – che hanno scelto alternative differenti –, prenderanno parte alle attività diocesane di aggregazione e ricerca culturale. Il via al Gruppo estivo è fissato tra il 10 e il 17 giugno, a seconda delle parrocchie, visto che alcune approfitteranno di una settimana residenziale alla quale parteciperanno solamente gli animatori, per prendere confidenza con l'avventura che li attende. L'adesione al Grest prevede una quota calmierata, anche perché è presente il servizio mensa, mentre le attività sono inquadrate sino a un certo punto, lasciando alla creatività e alla fantasia degli animatori carta bianca.
Alla conferenza stampa di presentazione don Paolo Arienti, responsabile diocesano per la Pastorale giovanile e presidente della Federazione Oratori Cremonesi (Focr), Mattia Cabrini, educatore Focr, Elena Poli, collaboratrice Focr, e don Claudio Rasoli, direttore dell'Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali.
«Il Grest 2013 si pone quattro obiettivi educativi sul tema centrale del “corpo” – ha evidenziato Cabrini –, il corpo come luogo di relazione, nella ricerca di uno stare con gli altri, come luogo di identità, accettandosi per quello che si è, come luogo di comunicazione, riscoprendo al Grest la gestualità e la parola non verbale, e il corpo come luogo d'azione, cercando il gusto del fare, del costruire con le proprie mani, del faticare insieme. Inoltre abbiamo scelto il concetto di “corpo” perché per un cristiano è evocativo di diversi simboli: il corpo di Gesù, incarnatosi in spoglie umane, l'Eucarestia come corpo di Cristo, e la Chiesa come corpo unitario».
«Siamo consapevoli di quanto sia prezioso formare gli adolescenti – ha spiegato Poli –, e di conseguenza di quanto sia importante il ruolo dell'educatore. Per questo abbiamo stabilito quattro incontri formativi; abbiamo cercato di fornire delle linee guida comuni, studiate per gli oratori cremonesi, per affrontare il Grest. Per il resto ogni parrocchia si è mossa sia singolarmente che in gruppo, con incontri di collaborazione tra oratori vicini e scambi reciproci di idee: mettere più adolescenti insieme significa confrontarsi e collaborare».
Don Paolo Arienti ha dunque sottolineato come l'attenzione quest'anno sia incentrata in particolare sulla carità: «Quest'anno, per una ragione o per l'altra punto focale è il Brasile, per questo ci siamo interessati alla situazione di suor Augusta Culpo, missionaria nella favela di Villa Prudente, dove vive situazioni al limite della sopravvivenza tra droga e alcol. I Grest, a distanza, possono contribuire al progetto di solidarietà, con aiuti materiali che sono però secondari alla finalità culturale che porta con sé questa proposta».
Don Claudio Rasoli ha ricordato in conclusione anche alcune date chiave. In agenda il 13 giugno ci sarà la Giornata del Creato 2013, presso il ponte di barche di Torre d'Oglio, il 19 al centro sportivo San Zeno Cremona Città Europea dello Sport e Grest si uniranno insieme per una giornata di sport, mentre il 21 giugno si svolgerà la Festa degli Animatori, una giornata dedicata agli operatori conclusa con uno spettacolo di Sergio Procopio. In tutto questo non mancheranno feste in piazza e incontri zonali tra oratori.
Novità di quest'anno anche la propulsione mediatica del Grest: nel mese di giugno presso la trasmissione “Il giorno del Signore” – sui canali Cremona1, Studio1 e TelePace – troverà spazio ogni settimana un approfondimento a tema nella rubrica TgGrest.