Arrestato a Pieranica il presunto omicida del delitto compiuto a Onex il 25 maggio fermato dai carabinieri di Vailate

30 MAG 13
Ultimo aggiornamento: 03:4813 GIU 26
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Nel pomeriggio di ieri a Pieranica i carabinieri di Vailate e del nucleo operativo e radiomobile di Crema hanno arrestato P.B., kosovaro di 22 anni residente a Vailate, coniugato, nullafacente. L'uomo era già stato respinto alla frontiera di Tarvisio nel luglio del 2008, quando su un treno e senza documenti aveva tentato l’ingresso in Italia. La richiesta di arresto provvisorio finalizzata all’estradizione era pervenuta dal servizio per la cooperazione internazionale di Roma, emessa dalla procura della repubblica di Ginevra. L'uomo è ritenuto responsabile dell’omicidio di Mauris Cedric, fattorino 37enne, commesso a Onex la notte del 25 maggio scorso, brutalmente, nel garage della vittima. Rintracciato tramite tempestiva ed efficace attività informativa, sebbene avesse messo in atto qualche espediente ingannando perfino i parenti della moglie italiana, è stato arrestato e condotto in carcere a Cremona, a disposizione della Corte d’Appello di Brescia. I carabinieri hanno informato parimenti il Pubblico Ministero di turno del tribunale di Crema per la convalida dei sequestri operati in Vailate presso il domicilio dell’arrestato. Le attività delegate al comando compagnia carabinieri di Crema, pervenute anche tramite il centro di cooperazione di Chiasso, erano state richieste dalla Brigade Criminelle della Police Judiciaire Geneve, di cui alcuni funzionari giungeranno a Crema per avanzare eventuali istanze alle Autorità italiane, allo scopo di ottenere copia dei rilievi e la disponibilità di quanto sequestrato. Tutte operazioni previste dalla decisione dell’esecuzione del provvedimento ai sensi del trattato Schengen. Pare che l’indagato fosse rientrato dalla Svizzera da qualche giorno, spostandosi dalla sua residenza abituale e trovando con un pretesto ospitalità presso la famiglia della moglie, ad un nuovo indirizzo sconosciuto perfino alla suocera che lo credeva ancora in Svizzera. Un rifugio temporaneo: aveva fatto i bagagli ed era pronto a partire. Solo da qualche mese aveva attirato al suo paese la ragazza italiana conosciuta sul web e l’aveva sposata, creando le premesse per sanare il soggiorno in Europa.