Adesca 13enne cremonese via internet, denunciato

30 MAG 13
Ultimo aggiornamento: 01:41 | 13 GIU 26
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Denunciato per adescamento di una 13enne di Cremona. Si tratta di un 24enne, S.M., bolognese al quale gli inquirenti sono risaliti a seguito della segnalazione della mamma della minore.
L'operazione “Grooming” - che rientra nell'ambito dell'attività di contrasto alla divulgazione di materiale pedopornografico ed all'adescamento di minori tramite internet – è stata illustrata questa mattina presso la Questura di Cremona, dal personale della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni.
Il giovane si era messo in contatto con la ragazza via rete. Si erano conosciuti su Netlog scambiandosi i numeri di telefono. I due non si sono mai incontrati, tra di loro è nata una relazione virtuale. L'uomo ha avviato i contatti presentandosi con una falsa identità. Quindi, dopo aver catturato la fiducia della minore, le ha fatto credere di essersi innamorato di lei con lo scopo preciso di spingerla a scattarsi foto di nudo ed anche un filmino pornografico. Ottenuto il suo obiettivo il giovane ha interrotto i contatti. Da questo momento in poi la mamma ha notato alcuni cambiamenti nella figlia. Proprio la perdita di solarità della 13enne ha indotto la madre a capirne i motivi e a segnalare, subito dopo, l'accaduto agli inquirenti.
Tramite la rete, le schede telefoniche e i codici identificativi dei telefoni utilizzati dal giovane gli inquirenti sono riusciti a rintracciarlo. Nel corso della perquisizione informatica, eseguita da operatori specializzati del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Bologna, sono state recuperate le immagini trasmesse dalla minore e sono state individuate le foto usate dall'indagato per mostrarsi su internet. Dal materiale sequestrato, inoltre, è emerso che con ogni probabilità il 24enne fosse dedito all'adescamento di adolescenti via rete: sul suo pc, infatti, sono state individuate ben 42 cartelle, catalogate meticolosamente e nominate con nomi femminili, contenenti immagini pornografiche di adolescenti di età compresa tra i 13 e i 18 anni. La Polizia di Stato proseguirà nello svolgimento degli accertamenti per identificare le giovani vittime dell'adescatore.