Vivere nella Cremona del 2020 Per il futuro si immagina una città con più di 75.000 abitanti e nuove aree verdi

La Cremona del futuro, ridisegnata dal nuovo piano di governo del territorio, sarà una città più attenta all’ambiente e all’ecologia, dove le esigenze dello sviluppo si compenetreranno meglio con quelle della vivibilità, dove la terra riscoprirà la sua vocazione agricola, dove le aree industriali dismesse conosceranno una nuova vita. Non è un libro dei sogni, ma sono gli obiettivi che si prefigge il nuovo pgt, figlio della crisi, dove la qualità conterà più della quantità. Sono ben 32 gli ambiti di trasformazione che dovranno trovare una nuova destinazione, ma la trasformazione dovrà essere occasione di recupero naturale. Si tratta di una superficie di quasi un milione e trecentomila metri quadrati, pari a circa l’1,8% del territorio comunale. Accanto ad ambiti eredità del precedente piano regolatore, ne sono stati inseriti altri diciassette di nuova costituzione. Poco più della metà della superficie è destinato alle attività produttive (55%), mentre la rimanente quota è suddivisa in parti praticamente uguali tra la residenza (21%) e il settore terziario/commerciale (20%).
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