Caravaggio, folla per la festa dell'Apparizione della Madonna Il vescovo Dante: "Imparare da Maria"

Folla a Caravaggio per il 581° anniversario dell'apparizione della Madonna di Caravaggio. Migliaia i fedeli che hanno seguito le celebrazioni, cominciate come tradizione davanti al Sacro fonte con un omaggio floreale. Nella sua omelia il vescovo di Cremona Dante Lafranconi ha voluto ribadire l'importanza di "imparare da Maria a fidarsi di Dio, leggere gli avvenimenti della vita, soprattutto quelli quotidiani, con gli occhi della fede, testimoniare la propria adesione a Cristo anche se questa comporta tribolazioni o addirittura persecuzioni". Accanto al vescovo di Cremona hanno concelebrato il rettore del Santuario, don Gino Assensi, quello emerito, don Roberto Ziglioli, l'arciprete di Caravaggio, monsignor Angelo Lanzeni e i sacerdoti che prestano servizio nel grande complesso mariano. I canti sono stati proposti dall'"Unione Corale don Domenico Vecchi" diretta dal maestro Giovanni Merisio e accompagnata all'organo dal maestro Roberto Grazioli; alcuni ottoni hanno reso ancora più solenne l'esecuzione. Il servizio liturgico è stato coordinato da don Gabriele Filippini e dal cerimoniere vescovile don Flavio Meani.