Gli alunni delle quinte elementari in sella per la Festa della Sicurezza Stradale Patente del ciclista per i giovani studenti

Il sole ha convinto tutti quanti a montare in sella e pedalare fino a piazza del Duomo. Centinaia le biciclette, dalle più grandi e alle più piccole, arrivate in centro città per la 13ª Festa della Sicurezza Stradale, organizzata dal Comune di Cremona e dalla Polizia Locale. Un'occasione per consegnare agli alunni delle quinte elementari (di Cremona e di Bonemerse) la “Patente del ciclista sicuro”, conquistata dopo un anno di lezioni sotto la guida degli agenti della Municipale.
Ma non soltanto. Le scuole hanno gareggiato a colpi di coloratissimi striscioni in cui i giovanissimi studenti hanno potuto esprimere il proprio amore per i pedali. In palio tre biciclette, che sono andate al Boschetto, alla Realdo Colombo e alla prima classificata, la Capra Plasio, che ha reinterpretato in chiave ciclistica un famoso slogan pubblicitario degli ultimi mesi.
Gli attestati sono stati consegnati dall'assessore alla Sicurezza Francesco Bordi e dal comandante della Polizia Locale Fabio Germanà Ballarino. Presenti anche i soci di Fiab Cremona, la federazione italiana amici della bicicletta, guidata dal presidente Piercarlo Bertolotti.
«Nella nostra città i ciclisti sono davvero numerosi, ma per promuovere questa passione serve più educazione alle norme della strada – spiegano Egea Gianna Caserini e Ida Santini, rispettivamente vicepresidente e membro del direttivo di Fiab Cremona -. Per questo è importante incominciare proprio dai bambini. Le problematiche, però, sono ancora tante: bisognerebbe ridurre il numero delle auto in centro, moderare il traffico anche in periferia e trovare nuove soluzioni al problema dei furti. La nostra associazione spera che la collaborazione con il Comune e con la Polizia Municipale possa aiutare Cremona a diventare sempre più affine alle due ruote».
«Nella nostra città i ciclisti sono davvero numerosi, ma per promuovere questa passione serve più educazione alle norme della strada – spiegano Egea Gianna Caserini e Ida Santini, rispettivamente vicepresidente e membro del direttivo di Fiab Cremona -. Per questo è importante incominciare proprio dai bambini. Le problematiche, però, sono ancora tante: bisognerebbe ridurre il numero delle auto in centro, moderare il traffico anche in periferia e trovare nuove soluzioni al problema dei furti. La nostra associazione spera che la collaborazione con il Comune e con la Polizia Municipale possa aiutare Cremona a diventare sempre più affine alle due ruote».