Al Vida il primo liceo sportivo Don Trevisi: "La persona al centro"

“Mens sana in corpore sano” è la filosofia che anima il liceo classico e scientifico “Vida”, ospitato all'interno del seminario vescovile, che dal prossimo anno scolastico farà partire la sperimentazione sportiva. La novità è stata ufficialmente presentata questa mattina dalla preside Roberta Balzarini e dal rettore del seminario don Enrico Trevisi, alla presenza del sindaco Oreste Perri, di alcuni docenti e studenti.
Si tratterà a tutti gli effetti di un percorso di liceo scientifico, ma con una particolare attenzione alla formazione sportiva, sulla quale verranno modulate le ore di autonomia scolastica. Sulle 891 ore annuali di lezione, ben 168 saranno appositamente dedicate allo sport, anziché le 66 tradizionali.
Don Trevisi ha evidenziato «lo spirito di attenzione alla persona che da sempre anima il liceo: abbiamo il desiderio di valorizzare il vissuto degli studenti, che può diventare un trampolino di lancio per la loro crescita». La dirigente scolastica Balzarini ha spiegato il percorso che ha condotto il corpo docenti al ripensamento della didattica per rimanere al passo con i tempi: «Una bella opportunità per avere 'una visione sportiva della vita' e maturare una maggiore consapevolezza delle proprie forze fisiche e intellettuali. Il nostro liceo, infatti, vuole portare avanti il concetto di crescita globale della persona, incentivando anche particolari attitudini sviluppate dai nostri ragazzi al di fuori dell'orario scolastico. Nelle nostre classi sono già presenti piccoli atleti che hanno ottenuto risultati importanti, ad esempio Valentina Rodini, arrivata sesta ai mondiali di canottaggio».
Il professor Cesare Beltrami dell'Università Cattolica, che ha coadiuvato il team di docenti del Vida, ha messo in risalto «l'importanza dello sport dal punto di vista etico e del concetto di tolleranza», a cui ha fatto eco il plauso di Giovanni Radi.
I professori Samuele Lanzi e Daniele Tolomini hanno ricordato anche l'attenzione alla disabilità, mentre il sindaco Perri ha mostrato il suo apprezzamento per «un liceo che ha il coraggio di rinnovarsi e veicolare l'idea di una 'cultura applicata' sul campo». La presentazione è stata arricchita dalla testimonianza dei ragazzi di quinta, sia scientifico sia classico, Andrea Bassani, Elena Pinardi, Oliver Schneider e Chiara Cabini, che hanno ricordato anche le particolari esperienze sportive già attivate gli anni scorsi, tra hockey su prato, frisbee e flag football.
I prossimi appuntamenti per la promozione del liceo sportivo sono previsti per venerdì 24 maggio, alle ore 21, con allenatori, dirigenti e rappresentanti del mondo sportivo, mentre venerdì 7 giugno si terrà una presentazione allargata alle famiglie e ai ragazzi interessati a iscriversi.
Si tratterà a tutti gli effetti di un percorso di liceo scientifico, ma con una particolare attenzione alla formazione sportiva, sulla quale verranno modulate le ore di autonomia scolastica. Sulle 891 ore annuali di lezione, ben 168 saranno appositamente dedicate allo sport, anziché le 66 tradizionali.
Don Trevisi ha evidenziato «lo spirito di attenzione alla persona che da sempre anima il liceo: abbiamo il desiderio di valorizzare il vissuto degli studenti, che può diventare un trampolino di lancio per la loro crescita». La dirigente scolastica Balzarini ha spiegato il percorso che ha condotto il corpo docenti al ripensamento della didattica per rimanere al passo con i tempi: «Una bella opportunità per avere 'una visione sportiva della vita' e maturare una maggiore consapevolezza delle proprie forze fisiche e intellettuali. Il nostro liceo, infatti, vuole portare avanti il concetto di crescita globale della persona, incentivando anche particolari attitudini sviluppate dai nostri ragazzi al di fuori dell'orario scolastico. Nelle nostre classi sono già presenti piccoli atleti che hanno ottenuto risultati importanti, ad esempio Valentina Rodini, arrivata sesta ai mondiali di canottaggio».
Il professor Cesare Beltrami dell'Università Cattolica, che ha coadiuvato il team di docenti del Vida, ha messo in risalto «l'importanza dello sport dal punto di vista etico e del concetto di tolleranza», a cui ha fatto eco il plauso di Giovanni Radi.
I professori Samuele Lanzi e Daniele Tolomini hanno ricordato anche l'attenzione alla disabilità, mentre il sindaco Perri ha mostrato il suo apprezzamento per «un liceo che ha il coraggio di rinnovarsi e veicolare l'idea di una 'cultura applicata' sul campo». La presentazione è stata arricchita dalla testimonianza dei ragazzi di quinta, sia scientifico sia classico, Andrea Bassani, Elena Pinardi, Oliver Schneider e Chiara Cabini, che hanno ricordato anche le particolari esperienze sportive già attivate gli anni scorsi, tra hockey su prato, frisbee e flag football.
I prossimi appuntamenti per la promozione del liceo sportivo sono previsti per venerdì 24 maggio, alle ore 21, con allenatori, dirigenti e rappresentanti del mondo sportivo, mentre venerdì 7 giugno si terrà una presentazione allargata alle famiglie e ai ragazzi interessati a iscriversi.