Piena del Po in calo la Prefettura continua il monitoraggio Ora preoccupa l'Adda

20 MAG 13
Ultimo aggiornamento: 05:4313 GIU 26
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Nella mattinata odierna, sono proseguite, da parte della Sala Operativa della Prefettura, le attività di monitoraggio dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua della provincia e, in primo luogo, del fiume Po, allo scopo di valutare la necessità di eventuali misure preventive a tutela della pubblica incolumità.
Il Prefetto, Tancredi Bruno di Clarafond, unitamente al dirigente responsabile del settore di protezione civile della Prefettura, il viceprefetto agg. Beaumont Bortone, ha effettuato un sopralluogo lungo gli argini fluviale del Po e presso le principali strutture ricreative ivi presenti per un controllo diretto della situazione.
Nonostante perduri una situazione di moderata criticità in relazione ai significativi livelli idrometrici, non si segnalano, al momento, situazioni di particolare gravità.
Nel primo pomeriggio, peraltro, l’AIPo ha fatto pervenire alla Prefettura un aggiornato prospetto in ordine ai livelli idrometrici che testimonia l’inizio di un calo del fenomeno di piena in corrispondenza del Comune di Cremona, dove, alle ore 12.00 si è registrato, un abbassamento di 10 cm. nell’arco di 5 ore (da m. 2,94 a m. 2,84).
L’abbassamento idrometrico, che dovrebbe essere avvertito nelle prossime ore, anche nel Comune di Casalmaggiore, dovrebbe quindi esaurirsi gradualmente nell’arco delle successive 48/72 ore.
Il Prefetto, tuttavia, anche per aderire ad un espresso invito della Regione Lombardia - preposta al servizio di allertamento su tutto il territorio lombardo - ha testè diramato un nuovo messaggio alle strutture provinciali di protezione civile ed ai Sindaci dei comuni rivieraschi affinchè continuino a monitorare le aree dei rispettivi territori più vulnerabili ai fenomeni esondativi o di allagamento raccomandando l’adozione di eventuali provvedimenti contingibili ed urgenti a tutela della pubblica incolumità.