Marcegaglia, in manette cinque ladri e il custode

CASALMAGGIORE – Presi sul fatto. È andata davvero male ai cinque – cui va aggiunto il custode che già si trovava sul posto - che domenica pomeriggio si sono introdotti nello stabilimento di Marcegaglia.
L'obiettivo era portarsi via materiale ferroso di vario genere. Non ci sono riusciti pur essendo attrezzati di tutto punto con due autovetture e un camion Iveco.
«Il gruppo – fa sapere il capitano Spadano, comandante della compagnia dei carabinieri di Casalmaggiore – è stato colto con le mani nel sacco proprio dal responsabile di stabilimento, Roberto Ferrari che, contrariamente alle sue abitudini, si è presentato presso lo stabilimento nel tardo pomeriggio di domenica per sopraggiunte esigenze lavorative. L'ingegnere ha prontamente richiesto l'intervento dei carabinieri, cercando al contempo di impedire la fuga dei 6, bloccando la via di uscita dei veicoli con la propria autovettura».
Al sopraggiungere dell'Arma solo due dei sei hanno cercato di fuggire. Una volta trasportati in caserma hanno tutti ammesso gli addebiti e si sono consegnati senza resistenza alle forze dell'ordine.
Ad esclusione del custode tutti le altre persone coinvolte hanno precedenti penali per reati dello stesso genere. La merce asportata, di un valore di diverse migliaia di euro, è stata restituita al legittimo proprietario mentre i veicoli in uso sono stai posti sotto sequestro.
I sei verranno giudicati per direttissima.
L'obiettivo era portarsi via materiale ferroso di vario genere. Non ci sono riusciti pur essendo attrezzati di tutto punto con due autovetture e un camion Iveco.
«Il gruppo – fa sapere il capitano Spadano, comandante della compagnia dei carabinieri di Casalmaggiore – è stato colto con le mani nel sacco proprio dal responsabile di stabilimento, Roberto Ferrari che, contrariamente alle sue abitudini, si è presentato presso lo stabilimento nel tardo pomeriggio di domenica per sopraggiunte esigenze lavorative. L'ingegnere ha prontamente richiesto l'intervento dei carabinieri, cercando al contempo di impedire la fuga dei 6, bloccando la via di uscita dei veicoli con la propria autovettura».
Al sopraggiungere dell'Arma solo due dei sei hanno cercato di fuggire. Una volta trasportati in caserma hanno tutti ammesso gli addebiti e si sono consegnati senza resistenza alle forze dell'ordine.
Ad esclusione del custode tutti le altre persone coinvolte hanno precedenti penali per reati dello stesso genere. La merce asportata, di un valore di diverse migliaia di euro, è stata restituita al legittimo proprietario mentre i veicoli in uso sono stai posti sotto sequestro.
I sei verranno giudicati per direttissima.