Po, colmo di piena a Cremona entro stasera Domani previsto livello 2 di criticità monitoraggio di Aipo e Protezione Civile

Questa sera il colmo di piena del Po raggiungerà la sezione di Cremona con valori di poco superiori al livello 1 di criticità (criticità ordinaria). Nel corso della giornata di domani, domenica 19 maggio, il colmo di piena si propagherà progressivamente tra le sezioni di Casalmaggiore, Boretto e Borgoforte, superando il livello 2 di criticità (criticità moderata), anche in ragione dell’apporto degli affluenti. Ieri la piena è transitata a Ponte della Becca, registrando 3.58 m sullo zero idrometrico, e ha raggiunto la sezione di Piacenza stamattina, sabato 18 maggio, con un valore nell’intorno dei 6 m s.z.i, prossimo al livello 2 di criticità.
Si ricorda che per effetto dell'innalzamento dei livelli si può determinare l'allagamento delle aree golenali aperte, mentre non si prevede l'interessamento delle golene chiuse. Le strutture, compresi i percorsi ciclo- pedonali, poste nelle aree golenali aperte e in generale nelle zone prospicenti il fiume possono quindi essere interessate dalla piena. Si raccomanda pertanto la massima attenzione lungo tutto il corso d'acqua. La situazione del Po e dei corsi d’acqua del bacino è seguita dagli uffici territoriali AIPo e monitorata dalla Sala centrale AIPo del Servizio di piena, in coordinamento con i Centri funzionali delle Regioni, le strutture di Protezione Civile e gli Enti competenti.
Si ricorda che per effetto dell'innalzamento dei livelli si può determinare l'allagamento delle aree golenali aperte, mentre non si prevede l'interessamento delle golene chiuse. Le strutture, compresi i percorsi ciclo- pedonali, poste nelle aree golenali aperte e in generale nelle zone prospicenti il fiume possono quindi essere interessate dalla piena. Si raccomanda pertanto la massima attenzione lungo tutto il corso d'acqua. La situazione del Po e dei corsi d’acqua del bacino è seguita dagli uffici territoriali AIPo e monitorata dalla Sala centrale AIPo del Servizio di piena, in coordinamento con i Centri funzionali delle Regioni, le strutture di Protezione Civile e gli Enti competenti.