Nell'ultimo anno, 700 reati in meno ma aumentano i furti in appartamento Pronte le denunce per i graffitari

Non festeggiamento, ma celebrazione di una ricorrenza importante “in famiglia”. Un'occasione per stare comunque insieme e sottolineare l'impegno di tutti. Questo il tenore del discorso del Questore Antonio Bufano che ha commentato anche i dati sulla sicurezza in provincia.
Calano i reati in generale (706 in meno) rispetto all'anno scorso, ma aumentano i furti in appartamento, una piaga che ha registrato 279 casi in più: «che però vanno inserite nel contesto di un aumento demografico. Non darei colpa alla crisi, anche perché di incensurati che si improvvisano ladri per mangiare ce ne sono stati ben pochi». Sono però diminuiti i reati predatori più gravi, come le rapine «molte di quelle consumate sono cosiddette improprie, cioè furti finiti con qualche spintone o colluttazione. È importante sottolineare che nel 30% sono stati scoperti gli autori dei reati. Quest'anno abbiamo avuto moti successi». Il questore ha sottolineato il lavoro svolto dagli agenti e l'impegno profuso sul territorio «la chiave è questa: essere presenti. Ma è importante anche la sicurezza partecipata: devono essere i cittadini per primi ad agire, cogliendo i segnali di pericolo, cercando di adottare tutte le misure per difendersi, denunciando e chiedendo l'intervento delle forze dell'ordine». Per quanto riguarda l'ordine pubblico, Bufano si è riferito ai recenti fatti di cronoca, dalle contestazioni del 25 aprile alla manifestazione dei centri sociali contro l'apertura della sede di Casapound: «Come forza dell'ordine il nostro compito era quello di assicurare che il diritto a manifestare fosse garantito. Chiaro che deve essere espletato nei limiti consentiti dalla legge: chi sbaglia paga». Al riguardo, sono stati denunciati alla Procura alcuni soggetti considerati gli autori delle scritte che durante il passaggio del corteo dei manifestati hanno imbrattato i muri di case e palazzi. «In generale – ha concluso il questore – la sicurezza in provincia e nel capoluogo è più che soddisfacente. Ma è chiaro che all'aumentare della tensione sociale, l'ordine pubblico è un nodo ancora più sensibile».
IN CITTA'
I reati commessi nel Capoluogo, nel periodo compreso tra il 1° aprile 2012 e il 31 marzo 2013, confrontati con quelli dello stesso periodo dell’anno 2011/12, ricalcando il medesimo andamento dei dati riferiti alla provincia, mostrano complessivamente una tendenza alla diminuzione. Infatti, nella loro totalità, passano dai 4470 del primo periodo considerato, ai 4353 del secondo, realizzando una diminuzione di 117 reati.
Nel dettaglio, si osserva l’assenza di omicidi volontari, la diminuzione, da 5 a 1, di quelli colposi come conseguenza di incidenti stradali, mentre non si sono verificati incidenti sul lavoro con esito mortale.
Sono diminuite le percosse, da 37 a 19, le minacce, da 133 a 126 mentre le violenze sessuali risultano in aumento nel numero di 14 rispetto alle 11 dell’anno precedente.
I furti semplici ed aggravati, passando da 2283 a 2368, realizzano un incremento di 85 casi; in particolare sono risultati in aumento i furti in abitazione, da 153 a 280(+ 127); i furti in esercizi commerciali sono diminuiti da 226 a 214( -12), così come i furti di autovetture da 70 a 58(-12); medesima diminuzione è riscontrabile per i furti su auto in sosta, da 385 a 350(-25); identica tendenza per i furti di ciclomotori e motocicli, da 34 a 27(-7).
Sono aumentate, invece, le rapine, passate da 50 a 56 (+ 6 casi), ed in particolare, quelle nella pubblica via, da 18 a 25(+7).
Infine, sono diminuite le truffe informatiche, da 236 a 190(-46), i reati concernenti lo sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile, da 20 a 13(-7), e gli altri delitti in genere, da 678 a 646(- 32 casi).
I reati concernenti gli stupefacenti, sia pur in termini ridotti rispetto a casistiche nazionali, sono in irrilevante aumento, da 20 a 21(+1).
I reati commessi nel Capoluogo, nel periodo compreso tra il 1° aprile 2012 e il 31 marzo 2013, confrontati con quelli dello stesso periodo dell’anno 2011/12, ricalcando il medesimo andamento dei dati riferiti alla provincia, mostrano complessivamente una tendenza alla diminuzione. Infatti, nella loro totalità, passano dai 4470 del primo periodo considerato, ai 4353 del secondo, realizzando una diminuzione di 117 reati.
Nel dettaglio, si osserva l’assenza di omicidi volontari, la diminuzione, da 5 a 1, di quelli colposi come conseguenza di incidenti stradali, mentre non si sono verificati incidenti sul lavoro con esito mortale.
Sono diminuite le percosse, da 37 a 19, le minacce, da 133 a 126 mentre le violenze sessuali risultano in aumento nel numero di 14 rispetto alle 11 dell’anno precedente.
I furti semplici ed aggravati, passando da 2283 a 2368, realizzano un incremento di 85 casi; in particolare sono risultati in aumento i furti in abitazione, da 153 a 280(+ 127); i furti in esercizi commerciali sono diminuiti da 226 a 214( -12), così come i furti di autovetture da 70 a 58(-12); medesima diminuzione è riscontrabile per i furti su auto in sosta, da 385 a 350(-25); identica tendenza per i furti di ciclomotori e motocicli, da 34 a 27(-7).
Sono aumentate, invece, le rapine, passate da 50 a 56 (+ 6 casi), ed in particolare, quelle nella pubblica via, da 18 a 25(+7).
Infine, sono diminuite le truffe informatiche, da 236 a 190(-46), i reati concernenti lo sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile, da 20 a 13(-7), e gli altri delitti in genere, da 678 a 646(- 32 casi).
I reati concernenti gli stupefacenti, sia pur in termini ridotti rispetto a casistiche nazionali, sono in irrilevante aumento, da 20 a 21(+1).
A fronte di tali delitti sono stati scoperti il 20% dei reati ed assicurati alla giustizia i loro autori, complessivamente 915 persone, delle quali, 815 indagate in stato di libertà e 100 in stato di arresto.
IN PROVINCIA
I delitti commessi nell’intera provincia, dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013, confrontati con quelli dello stesso periodo dell’anno 2011/12, passando da 14085 a 13379 (- 706 reati), mostrano la tendenza ad una progressiva diminuzione. Sono diminuiti i casi di omicidio colposo quale conseguenza di incidente stradale, che sono passati da 30 a 22, mentre non si è verificato alcun incidente sul lavoro con esito mortale.
I furti, semplici e aggravati, passando da 6930 a 7209, realizzano un aumento di 279 casi. In particolare, si registra un aumento degli scippi, da 24 a 33, dei furti in abitazione, da 1179 a 1521(+342),un decremento dei furti in esercizi commerciali, da 565 a 516(- 49),una diminuzione dei furti su auto in sosta, da 853 a 781(- 72), dei furti di ciclomotori e motocicli, da 89 a 56(- 33) e medesima diminuzione anche per i furti di auto, da 246 a 208(-38). Nell’ambito della medesima tipologia di reato, sono lievemente aumentati anche i borseggi, da 344 a 390(+46); diminuzione su registra anche per i furti di opere d’arte e materiale archeologico, da 5 a 4 casi mentre i furti di automezzi pesanti trasportanti merci, da 8 a 7 casi.
Le rapine sono aumentate di 10 casi, da 126 a 136; in particolare, mentre diminuiscono sensibilmente il numero di quelle consumate in abitazione, da 17 a 9, aumentano negli esercizi commerciali, da 23 a 26(+3), e nella pubblica via, da 42 a 56(+14); aumentano anche le rapine consumate ai danni di istituti di credito, da 9 ad 11(+2).
Diminuiscono anche le estorsioni, da 23 a 20(-3), le truffe informatiche, da 719 a 616 (- 103), e, infine, i reati di sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile, da 28 a 21(- 7).
I reati concernenti gli stupefacenti, ricalcando la tendenza nazionale, sono in leggero aumento: da 120 a 126(+6).
Anche la categoria dei reati in genere risulta essere diminuita da 2097 a 1780(- 317), realizzando un calo di 317 reati.
I delitti commessi nell’intera provincia, dal 1° aprile 2012 al 31 marzo 2013, confrontati con quelli dello stesso periodo dell’anno 2011/12, passando da 14085 a 13379 (- 706 reati), mostrano la tendenza ad una progressiva diminuzione. Sono diminuiti i casi di omicidio colposo quale conseguenza di incidente stradale, che sono passati da 30 a 22, mentre non si è verificato alcun incidente sul lavoro con esito mortale.
I furti, semplici e aggravati, passando da 6930 a 7209, realizzano un aumento di 279 casi. In particolare, si registra un aumento degli scippi, da 24 a 33, dei furti in abitazione, da 1179 a 1521(+342),un decremento dei furti in esercizi commerciali, da 565 a 516(- 49),una diminuzione dei furti su auto in sosta, da 853 a 781(- 72), dei furti di ciclomotori e motocicli, da 89 a 56(- 33) e medesima diminuzione anche per i furti di auto, da 246 a 208(-38). Nell’ambito della medesima tipologia di reato, sono lievemente aumentati anche i borseggi, da 344 a 390(+46); diminuzione su registra anche per i furti di opere d’arte e materiale archeologico, da 5 a 4 casi mentre i furti di automezzi pesanti trasportanti merci, da 8 a 7 casi.
Le rapine sono aumentate di 10 casi, da 126 a 136; in particolare, mentre diminuiscono sensibilmente il numero di quelle consumate in abitazione, da 17 a 9, aumentano negli esercizi commerciali, da 23 a 26(+3), e nella pubblica via, da 42 a 56(+14); aumentano anche le rapine consumate ai danni di istituti di credito, da 9 ad 11(+2).
Diminuiscono anche le estorsioni, da 23 a 20(-3), le truffe informatiche, da 719 a 616 (- 103), e, infine, i reati di sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile, da 28 a 21(- 7).
I reati concernenti gli stupefacenti, ricalcando la tendenza nazionale, sono in leggero aumento: da 120 a 126(+6).
Anche la categoria dei reati in genere risulta essere diminuita da 2097 a 1780(- 317), realizzando un calo di 317 reati.
Sono stati scoperti oltre il 26% dei reati i cui autori sono stati assicurati alla giustizia: complessivamente 3670 persone, delle quali, 3323 indagate in stato di libertà e 347 in stato di arresto.