Giocare con i dottori per vincere la paura Il colorato ospedale del Sism di Brescia in Piazza Roma fra bambole e palloncini

Un ospedale da campo in Piazza Roma potrebbe far storcere il naso a tanti bambini. Ma se possono giocare assieme a chi indossa il camice bianco, magari provando quello strumento strano che i grandi chiamano stetoscopio, ecco che improvvisamente la diffidenza viene meno. È questo l'obiettivo degli studenti del Segretariato Italiano Studenti Medicina della facoltà di Brescia, che attraverso bambole, magliette colorate e palloncini, hanno cercato di convincere i più piccoli ad avere meno paura di medici e infermieri.
«Cerchiamo di riprodurre fedelmente l'ambiente ospedaliero, ma in chiave giocosa – spiega la cremonese Giulia Brugnoli, studentessa del sesto anno della facoltà di medicina -. La nostra attività è rivolta ai bambini dai 2 agli 8 anni: in molti sono terrorizzati dal dottore. Divertirsi insieme e rispondere alle loro domande in modo semplice li aiuta a prendere confidenza. E di conseguenza, li convince a fidarsi».
Una quarantina gli studenti di medicina e infermieristica che insieme con i volontari della Croce Rossa di Cremona hanno realizzato l'iniziativa. Per un totale di circa 200 bambini che dopo aver giocato in questo insolito e coloratissimo ospedale avranno meno paura di farsi visitare. O almeno si spera.