Cremona-Milano, proposte per la velocizzazione della tratta dal "Gruppo di lavoro pendolari"

15 MAG 13
Ultimo aggiornamento: 07:0113 GIU 26
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Milano-Mantova, una linea ferroviaria che da anni è nell'occhio del ciclone. Una discussione propositiva viene intavolata dal Gruppo di lavoro pendolari della linea Milano-Mantova, che in una nota diffusa da Marco Mezzadri offrono alcune possibili soluzioni ai problemi che caratterizzano la tratta ferroviaria, prendendo in esame i singoli treni dal punto di vista del nodo Cremona.
Per quanto concerne l'andata, il 2650 delle 7.33 potrebbe senza ulteriori fermate raggiungere in tempo Codogno per lo scambio con il 20406, una fermata utile che potrebbe smaltire i pochi pendolari che si devono fermare a Lodi. Il 2650 potrebbe altresì raggiungere Milano Rogoredo in un tempo accettabile (si stima tra le 8.15 e le 8.20), consentendo agli utenti cremonesi un accesso a Milano senza troppi disagi.
Per quanto riguarda il ritorno, il 2663 delle 19.15 si potrebbe evitare la fermata di Ponte d'Adda, scarsamente utilizzata, mantenendo solo Lambrate, Rogoredo e Codogno, raggiungendo quindi Cremona approssimativamente tra 20.05 e 20.10.