Convegno all'Itis, Cattenati: «Vincere con la violenza non vale niente»

9 MAG 13
Ultimo aggiornamento: 15:5916 MAG 25
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Al convegno tenutosi questa mattina all'Istituto Tecnico J. Torriani dal titolo “Dall’agonismo alla violenza: il rischio dietro l’angolo”, anche la psicopedagogista Paola Cattenati, la quale ha tenuto un'interessante lezione.
Avendo già preso in considerazione il problema della violenza e del bullismo nel Cremonese, Cattenati ha evidenziato come i bambini di quarta e quinta elementare e i ragazzi di seconda e terza media abbiano denunciato la situazione in strada così come in società sportive come oratori.
Lo spunto di maggiore violenza, secondo le interviste, in punti percentuali riguarderebbe gli allenatori, figure guida dotate di una carica espressiva a volte fonte di fraintendimenti. La maggioranza degli intervistati concorda comunque con il concetto che «vincere con la violenza non valga niente».
«L'adulto non è sempre una figura positiva – ha spiegato la psicopedagogista –. La richiesta, forse, che viene posta dagli adulti spesso si contrappone al divertimento e alla voglia di stare insieme che invece cercano i ragazzi. Se i valori che i giovani recepiscono sono negativi si va incontro ad alcuni rischi: eccesso di competizione, stress che supera la soglia sino a divenire ansia e diminuzione del senso morale con una serie di giustificazioni che cominciano a coprire ogni comportamento sbagliato».