Pugnoli alla guida di Confcommercio Rieletto all'unanimità

9 MAG 13
Ultimo aggiornamento: 08:03 | 13 GIU 26
Immagine di Pugnoli alla guida  di Confcommercio Rieletto all'unanimità
Claudio Pugnoli è stato riconfermato, con voto unanime, dal consiglio direttivo alla guida della Confcommercio Cremona. Per lui si tratta del terzo mandato a Palazzo Vidoni. Guiderà la associazione per i prossimi quattro anni. Un risultato che premia il lavoro svolto fino ad oggi, tanto a livello locale quanto nel consiglio nazionale, a fianco di Carlo Sangalli. Un consenso che trova conferma anche nella assenza di antagonisti per la presidenza. E’ largamente confermata anche la “squadra” di Giunta, anche se, soprattutto con i nuovi ingressi, è evidente la volontà di esprimere una più forte vocazione territoriale. Sergio Vacchelli sarà nuovamente vicepresidente vicario. Entra, con il ruolo di vicepresidente Graziano Bossi, consigliere nazionale Figisc. Avrà anche la delega al territorio cremasco. Una scelta coerente con l’apertura, lo scorso anno della nuova sede in via del Commercio. Anche per Andrea Badioni, responsabile del Gruppo locale di Casalbuttano e vice presidente del Gruppo panificatori, si tratta della prima esperienza in Giunta. Sono stati riconfermati anche Alessandro Bandera (Gruppo Moda),Fausto Casarin (Gruppo orafi); Federico Corrà (AscomFidi), Roberto Ghezzi (Gruppo Aica), Claudio Nevi (gruppo ristoratori). “E’ una giunta equilibrata che saprà far bene – commenta Pugnoli - c’è la giusta attenzione alla città e al territorio, così come sono rappresentati le diverse categorie del terziario. Abbiamo un obiettivo comune: essere al fianco delle imprese ed aiutarle nel superare una crisi difficilissima. E’ quanto abbiamo già fatto in questi anni. Non è un caso se la Confcommercio, anche nel corso dell’ultimo mandato, ha visto crescere il numero degli associati. Significa che, sempre più, riesce a dare voce e rappresentanza alle imprese del nostro settore. E, parallelamente, abbiamo dato vita ai Distretti Duffusi, abbiamo partecipato a bandi regionali per portare investimenti sul territorio e fare del terziario uno dei motori della nostra economia. Affrontare la crisi non è stato, per la associazione una sfida facile. La abbiamo affrontata con impegno, ciascuno portando la sua esperienza e garantendo il suo impegno. Per queste ragioni ho scelto la via della continuità, senza rinunciare a rendere la Giunta ancora più forte ed espressione vera della Associazione. Negli ultimi anni ci siamo impegnati nei Distretti, anche grazie ad un entusiasmo ed una determinazione fortissima delle imprese, ed abbiamo aperto una sede a Crema: fattori che era giusto venissero riconosciuti nella formazione della Giunta. Tanto Bossi quanto Badioni hanno già dimostrato il loro valore “sul campo”. Sono certo siano un valore aggiunto per il mio esecutivo”. Per Pugnoli non è certo il momento di abbassare la guardia. “Il riconoscimento dello sforzo fatto da tutti e da ciascuno per far fronte con dignità ed orgoglio ad un momento difficilissimo che lasciava intravedere poca luce per il mondo del commercio deve essere sprone a fare ancora meglio. La crisi non è passata e molte imprese ancora stanno lottando per superare gli ostacoli che la congiuntura economica ha creato. Dobbiamo essere al loro fianco per aiutarle a superare le difficoltà”. “In ogni momento – conclude - siamo stati in prima fila per intervenire in soccorso dei nostri associati. Con i servizi, con la attività sindacale, rendendo più accessibile il credito e con tutte le altre opportunità che offre la Confcommercio”.