"Mi prendo cura di te": dall'ospedale una campagna per valorizzare gli infermieri

“Mi prendo cura di te” è lo slogan che contraddistingue l'edizione 2013 della Giornata Internazionale dell'infermiere, in programma per domenica 12 maggio. L'Azienda Ospedaliera di Cremona, in collaborazione con il Servizio Infermieristico Aziendale (Sitra) ha lanciato la campagna promozionale “Professione infermiere, mi prendo cura di te”, dedicata alla valorizzazione di questo ruolo nell'ambito ospedaliero.
Durante la presentazione dell'iniziativa, il direttore generale Simona Mariani ha evidenziato che «gli infermieri rivestono un ruolo fondamentale nel seguire i pazienti: il loro è un impegno significativo perché sono vicini al dolore ogni giorno e costituiscono un punto di riferimento anche per le famiglie dei malati. Dedichiamo perciò questa giornata alla loro disponibilità e sacrificio. Questa professione ha subito una forte evoluzione nel corso degli ultimi anni, grazie anche a specifici corsi di laurea, che consentono una formazione tale da garantire un supporto importante ai medici».
Enrico Marsella, presidente Ipasvi (Federazione Nazionale Collegi Infermieri), ha ringraziato l'Ospedale di Cremona «per la sinergia che si è creata nel comunicare un messaggio fondamentale: la salute è un diritto di civiltà e la nuova frontiera di questa professione coinvolge sempre più gli infermieri di comunità e di famiglia, che potrebbero contribuire a una maggiore sostenibilità del sistema e all'integrazione tra ospedale e territorio». Il direttore del Sitra, Nadia Poli, ha quindi messo in luce «la necessità di dare maggiore visibilità agli infermieri, che all'ospedale di Cremona sono ben 900 professionisti».
Alle loro parole si sono uniti i ringraziamenti del direttore sanitario Camillo Rossi, del dirigente infermieristico Sitra al presidio Oglio Po Alberto Silla e della coordinatrice del corso di laurea in Infermieristica dell'Università di Brescia, Adele Luccini, accompagnata dagli studenti che hanno dato testimonianza della loro esperienza sul campo.
Testimonial d’eccezione per la campagna sono proprio gli infermieri dell'Ospedale di Cremona, una rappresentanza simbolica che ha scelto di farsi ritrarre per amore della professione e per richiamare l’attenzione sul ruolo, sempre più articolato, che oggi l’infermiere svolge all’interno dell’organizzazione ospedaliera.
Domani, venerdì 10 maggio, i pazienti ricoverati a Cremona e all'Oglio Po troveranno sul vassoio del pranzo una cartolina firmata dagli infermieri: un gesto simbolico che desidera manifestare tutta l’attenzione che la professione rivolge alla persona e al suo benessere.
Grazie alla collaborazione dei mediatori culturali del Servizio Sociale Aziendale, il messaggio “Mi prendo cura di te” è stato tradotto in diverse lingue. Un modo per esaltare l’aspetto multiculturale che sempre più spesso coinvolge anche gli infermieri.
Durante la presentazione dell'iniziativa, il direttore generale Simona Mariani ha evidenziato che «gli infermieri rivestono un ruolo fondamentale nel seguire i pazienti: il loro è un impegno significativo perché sono vicini al dolore ogni giorno e costituiscono un punto di riferimento anche per le famiglie dei malati. Dedichiamo perciò questa giornata alla loro disponibilità e sacrificio. Questa professione ha subito una forte evoluzione nel corso degli ultimi anni, grazie anche a specifici corsi di laurea, che consentono una formazione tale da garantire un supporto importante ai medici».
Enrico Marsella, presidente Ipasvi (Federazione Nazionale Collegi Infermieri), ha ringraziato l'Ospedale di Cremona «per la sinergia che si è creata nel comunicare un messaggio fondamentale: la salute è un diritto di civiltà e la nuova frontiera di questa professione coinvolge sempre più gli infermieri di comunità e di famiglia, che potrebbero contribuire a una maggiore sostenibilità del sistema e all'integrazione tra ospedale e territorio». Il direttore del Sitra, Nadia Poli, ha quindi messo in luce «la necessità di dare maggiore visibilità agli infermieri, che all'ospedale di Cremona sono ben 900 professionisti».
Alle loro parole si sono uniti i ringraziamenti del direttore sanitario Camillo Rossi, del dirigente infermieristico Sitra al presidio Oglio Po Alberto Silla e della coordinatrice del corso di laurea in Infermieristica dell'Università di Brescia, Adele Luccini, accompagnata dagli studenti che hanno dato testimonianza della loro esperienza sul campo.
Testimonial d’eccezione per la campagna sono proprio gli infermieri dell'Ospedale di Cremona, una rappresentanza simbolica che ha scelto di farsi ritrarre per amore della professione e per richiamare l’attenzione sul ruolo, sempre più articolato, che oggi l’infermiere svolge all’interno dell’organizzazione ospedaliera.
Domani, venerdì 10 maggio, i pazienti ricoverati a Cremona e all'Oglio Po troveranno sul vassoio del pranzo una cartolina firmata dagli infermieri: un gesto simbolico che desidera manifestare tutta l’attenzione che la professione rivolge alla persona e al suo benessere.
Grazie alla collaborazione dei mediatori culturali del Servizio Sociale Aziendale, il messaggio “Mi prendo cura di te” è stato tradotto in diverse lingue. Un modo per esaltare l’aspetto multiculturale che sempre più spesso coinvolge anche gli infermieri.