Insediata la Commissione di Beneficenza Nominati i cremaschi Chizzoli e Bignami, Paola Bignardi per i servizi alla persona

Stamattina si è tenuto l’insediamento della Commissione Centrale di Beneficenza, organo di indirizzo di Fondazione Cariplo, per un nuovo mandato che durerà fino al 2019.
All’interno del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale sono stati nominati anche due cremaschi; il professor Cristian Chizzoli, è stato nominato all’interno del consiglio di amministrazione e avrà la delega all’edilizia sociale. Il dottor Andrea Bignami, invece, è stato nominato presidente del collegio sindacale. A loro si unisce anche un nome cremonese che è quello della dottoressa Paola Bignardi, con Chizzoli membro del cda, che avrà la delega ai servizi alla persona.
Il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti ha rimarcato che il cda è composto da persone altamente competenti scelte per esperienza e preparazione e non per appartenenza politica. Ha inoltre sottolineato la forte presenza femminile e un'età piuttosto bassa del cda a testimonianza di una visione che vuole promuovere il ricambio generazionale, la meritocrazia e la parità di genere. Visto il buon andamento della gestione del patrimonio, la Fondazione pensa di aumentare il budget erogativo per venire incontro ai grandi bisogni emergenti sul fronte del welfare e della povertà delle famiglie.
All’interno del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale sono stati nominati anche due cremaschi; il professor Cristian Chizzoli, è stato nominato all’interno del consiglio di amministrazione e avrà la delega all’edilizia sociale. Il dottor Andrea Bignami, invece, è stato nominato presidente del collegio sindacale. A loro si unisce anche un nome cremonese che è quello della dottoressa Paola Bignardi, con Chizzoli membro del cda, che avrà la delega ai servizi alla persona.
Il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti ha rimarcato che il cda è composto da persone altamente competenti scelte per esperienza e preparazione e non per appartenenza politica. Ha inoltre sottolineato la forte presenza femminile e un'età piuttosto bassa del cda a testimonianza di una visione che vuole promuovere il ricambio generazionale, la meritocrazia e la parità di genere. Visto il buon andamento della gestione del patrimonio, la Fondazione pensa di aumentare il budget erogativo per venire incontro ai grandi bisogni emergenti sul fronte del welfare e della povertà delle famiglie.