"Diversamente Uguali" alla quinta edizione Dal 18 al 26 maggio Cremona capitale dello sport per disabili

Arriva alla sua quinta edizione “Diversamente Uguali”, l'iniziativa organizzata e promossa dalla cooperativa Agropolis per unire in una settimana di eventi lo sport, la cultura al mondo della disabilità, «per una cultura autentica di uguaglianza», come spiega il presidente Gianluigi Romanini. Forte l'appoggio dell'Amministrazione Comunale che ha ospitato questa mattina la conferenza stampa di presentazione dell'evento alla presenza del Prefetto, del Questore, degli Assessori coinvolti e di tutti gli eventi e le associazioni che hanno offerto il proprio supporto.
«Ciò che più conta – osserva il vicepresidente di Agropolis, Alceste Bartoletti – è che si parli del tema della disabilità. Da soli noi possiamo fare poco ma se riusciamo a fare rete e ciascuno di noi si fa portatore sano di una cultura dei diritti per tutti il messaggio di “Diversamente Uguali” può coinvolgere tante persone. Nel territorio e anche oltre». Cremona sarà così, dal 18 al 26 maggio, la capitale dello sport per disabili. Tante le gare e le iniziative del proigramma: baskin, tiro con l'arco, ciclismo e handbike, tennis e tennis in carrozzina, golf, nuoto, canottaggio, bocce, atletica, motonautica, basket in carrozzina, equitazione e calcio per non vedenti. Quest'ultima disciplina avrà un rilievo particolare nel weekend conclusivo presso il Centro Sportivo Giovanni Arvedi, dove gli atleti sosterranno due giorni di allenamenti con gli istruttori della nascente Scuola Calcio Cremona, che proprio in questa occasione partirà ufficialmente. Molto atteso, venerdì 14, anche il Torneo di tennis delle autorità, esempio di integrazione che coinvolgerà numerosi personaggi noti. Sempre venerdì, poi, la seconda edizione di “Cremona Senza Ostacoli”, un percorso attraverso le vie della città (da Sant'Ilario a Piazza del Comune) con le carrozzine aperto anche ai normodotati. L'opportunità, molto apprezzata e già riproposta anche in altre città, di conoscere meglio la città e le difficoltà di chi si muove in carrozzina. «Un'occasione – spiegano gli assessori Amore e Zanibelli – per intervenire nei punti che generano maggiori difficoltà. In particolare sui marciapiedi attraverso la realizzazione di scivolini, per cui saranno utilizzati tra i 50 e i 70mila euro degli oneri di urbanizzazione per l'abbattimento delle barriere. Un'intervento che vedrà il coinvolgimento di alcuni detenuti». «Un modo – aggiunge Ornella Bellezza, direttore del carcere di Cremona – per un reinserimento dando qualcosa di concreto alla collettività». E un esempio reale di ciò che significa “fare rete”. E della forza coinvolgente della solidarietà.
«Ciò che più conta – osserva il vicepresidente di Agropolis, Alceste Bartoletti – è che si parli del tema della disabilità. Da soli noi possiamo fare poco ma se riusciamo a fare rete e ciascuno di noi si fa portatore sano di una cultura dei diritti per tutti il messaggio di “Diversamente Uguali” può coinvolgere tante persone. Nel territorio e anche oltre». Cremona sarà così, dal 18 al 26 maggio, la capitale dello sport per disabili. Tante le gare e le iniziative del proigramma: baskin, tiro con l'arco, ciclismo e handbike, tennis e tennis in carrozzina, golf, nuoto, canottaggio, bocce, atletica, motonautica, basket in carrozzina, equitazione e calcio per non vedenti. Quest'ultima disciplina avrà un rilievo particolare nel weekend conclusivo presso il Centro Sportivo Giovanni Arvedi, dove gli atleti sosterranno due giorni di allenamenti con gli istruttori della nascente Scuola Calcio Cremona, che proprio in questa occasione partirà ufficialmente. Molto atteso, venerdì 14, anche il Torneo di tennis delle autorità, esempio di integrazione che coinvolgerà numerosi personaggi noti. Sempre venerdì, poi, la seconda edizione di “Cremona Senza Ostacoli”, un percorso attraverso le vie della città (da Sant'Ilario a Piazza del Comune) con le carrozzine aperto anche ai normodotati. L'opportunità, molto apprezzata e già riproposta anche in altre città, di conoscere meglio la città e le difficoltà di chi si muove in carrozzina. «Un'occasione – spiegano gli assessori Amore e Zanibelli – per intervenire nei punti che generano maggiori difficoltà. In particolare sui marciapiedi attraverso la realizzazione di scivolini, per cui saranno utilizzati tra i 50 e i 70mila euro degli oneri di urbanizzazione per l'abbattimento delle barriere. Un'intervento che vedrà il coinvolgimento di alcuni detenuti». «Un modo – aggiunge Ornella Bellezza, direttore del carcere di Cremona – per un reinserimento dando qualcosa di concreto alla collettività». E un esempio reale di ciò che significa “fare rete”. E della forza coinvolgente della solidarietà.