Convegno su agonismo e violenza, Radi ai ragazzi: «Momento di riflessione»

Al convegno che questa mattina si è tenuto all'Istituto Tecnico J. Torriani dal titolo “Dall’agonismo alla violenza: il rischio dietro l’angolo”, presente in rappresentanza del Comune di Cremona Jane Alquati, assessore alle Politiche Giovanili.
Ricordando del protocollo d'intesa firmato tra l'Amministrazione e il Panathlon Cremona, della cui sinergia quest'appuntamento è stato frutto, ha rammentato «l'importanza di testimonianze dirette come quelle portate dagli allenatori di vertice Gresta, Daldoss e Sozzi, sportivi che hanno avuto esperienze internazionali e che possono sicuramente offrire il loro punto di vista» e di come sia fondamentale anche l'esempio che si offre facendo sport: «Due settimane fa abbiamo avuto l'esempio contrario, con genitori che sono venuti alle mani a causa di una gara di volley, ma questi sono casi limite, da condannare».
Concorde anche Giovanni Radi, docente e coordinatore di numerose iniziative a livello scolastico, il quale si è rivolto direttamente ai ragazzi raggiungendoli tra i banchi: «Quello che portate a casa oggi dipende da voi, fatene un momento di riflessione. Fatelo fruttare, rielaboratelo, vi sarà indispensabile in futuro per prendere determinate scelte che potranno rivelarsi decisivi».
Ricordando del protocollo d'intesa firmato tra l'Amministrazione e il Panathlon Cremona, della cui sinergia quest'appuntamento è stato frutto, ha rammentato «l'importanza di testimonianze dirette come quelle portate dagli allenatori di vertice Gresta, Daldoss e Sozzi, sportivi che hanno avuto esperienze internazionali e che possono sicuramente offrire il loro punto di vista» e di come sia fondamentale anche l'esempio che si offre facendo sport: «Due settimane fa abbiamo avuto l'esempio contrario, con genitori che sono venuti alle mani a causa di una gara di volley, ma questi sono casi limite, da condannare».
Concorde anche Giovanni Radi, docente e coordinatore di numerose iniziative a livello scolastico, il quale si è rivolto direttamente ai ragazzi raggiungendoli tra i banchi: «Quello che portate a casa oggi dipende da voi, fatene un momento di riflessione. Fatelo fruttare, rielaboratelo, vi sarà indispensabile in futuro per prendere determinate scelte che potranno rivelarsi decisivi».
