Scrp, nessuna rivoluzione Il Cda rimane a 5 membri Decisione approvata dai sindaci

Nessuna rivoluzione, a reggere le sorti di crp sarà ancora un organismo collegiale. La partecipata avrà ancora un consiglio di amministrazione composto da 5 membri. La decisione è stata approvata dal comitato ristretto dei sindaci dopo l'assemblea convocata mercoledì per l'approvazione del bilancio 2012. I primi cittadini, a margine, hanno discusso sulla possibile modifica dell'organo di amministrazione arrivando alla decisione condivisa di non stravolgerne la struttura. Tra i contrari il sindaco di Crema Bonaldi che, come più volte anticipato, ha espresso la sua preferenza per l'amministratore unico.
«Sulla scelta - spiega Virginio Venturelli, sindaco di Madignano - ha pesato la maggior democraticità in sede decisionale. Secondo i primi cittadini, i 5 membri sono più rappresentativi».