Premio di bontà Barbieri, tra i 13 e i 22 anni i quattro vincitori

6 MAG 13
Ultimo aggiornamento: 08:4013 GIU 26
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Questa mattina, nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale, affollata dai parenti e dagli amici dei giovani che hanno poi ritirato il riconoscimento, si è tenuta la cerimonia di consegna del premio di bontà, patrocinato dalla Fondazione Città di Cremona, intitolato alla memoria del giovane partigiano Attilio Barbieri, fucilato dalle truppe tedesche la mattina del 26 aprile 1945 in piazza San Luca a Cremona.

Il premio, istituito fin dal 1947 per volontà dell’ing. Luigi Barbieri e della moglie Annetta Cannetta per onorare la memoria del figlio sedicenne Attilio, è destinato a persone che, indipendentemente dalla loro fede politica o religiosa, abbiano compiuto atti di bontà, di abnegazione, di amore verso il prossimo, con particolare preferenza ai giovani.
Quest’anno la commissione, formata dal sindaco di Cremona, Oreste Perri, dal rappresentante del vescovo, mons. Ruggero Zucchelli, dal dirigente scolastico del Liceo Classico “D. Manin” Pietro Bellisario, dal presidente e dal segretario generale della Fondazione Città di Cremona, Giacomo Spedini e Lamberto Ghilardi, dopo avere visionato le 15 segnalazioni pervenute, ha scelto per il significato di solidarietà, per la loro giovane età e per la disponibilità verso gli altri di erogare il premio a:

Nicole Rovetta di Castelverde – 16 anni, frequenta la classe 3^ del corso di Tecnico della Grafica e della Comunicazione dell’Istituto Einaudi, è importante sostegno nella sua famiglia dove aiuta la mamma ad occuparsi del fratello minore e del papà invalido ricoverato permanentemente presso una struttura a seguito di un grave incidente stradale. Nicole, senza venire meno ai propri doveri scolastici, fa quotidianamente fronte alla situazione familiare con accudimento amorevole.
Segnalazione pervenuta dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Einaudi di Cremona, prof. Carmine Filareto e dalla prof.ssa Michela Balzarini
Luca Gerevini di Cremona – 22 anni, ha svolto il servizio civile presso AISM Cremona rendendosi sempre disponibile anche oltre il normale orario di servizio, con atteggiamento attento, discreto e paziente nei confronti della persona affidatagli. Luca ha continuato inoltre la disponibilità presso l’Associazione e la persona della quale si era occupato, anche dopo il termine del servizio civile.
Segnalazione pervenuta da Antonio Sivalli di Vescovato e Giuseppina Coccitto Rescalli di Cremona
Hafsa Elksir di Cingia de’ Botti – 13 anni, di famiglia di origine marocchina con sei figli, la ragazza si occupa dei fratelli più piccoli, è l’infaticabile punto di riferimento per compagni e professori, aiuta la mamma nelle faccende domestiche, si prodiga per i compagni in difficoltà mantenendo sempre una media scolastica molto elevata, dimostrando il “gusto” di imparare e la voglia di emanciparsi.
Segnalazione pervenuta dal consiglio di classe della 3^ B della Scuola secondaria di 1° grado “G.Denti” di Cingia de’ Botti
Giulia Ghizzoni di Cremona – 15 anni, frequenta l’Oratorio dell’unità pastorale di Sant’Agata e Sant’Ilario in Cremona dove svolge con entusiasmo e gioia il compito di aiuto – catechista. Inoltre ha amorevoli attenzioni per le persone più in difficoltà, in particolare disabili, sa cogliere le situazioni di timidezza o marginalità che dolcemente risolve con un adeguato coinvolgimento dei soggetti isolati. Giulia colpisce chi le si avvicina per la serenità che dimostra e per la bontà che la porta a farsi carico dei più piccoli e dei più bisognosi.
Segnalazione pervenuta da don Fabrizio Ghisoni, Vicario dell’unità pastorale di Sant’Agata – Sant’Ilario in Cremona