Autostrada Cremona-Mantova e Tibre Gavio conferma la loro strategicità

La Cremona-Mantova si farà. Parola di Bruno Binasco, importante manager del gruppo Gavio impegnato nella realizzazione della Tirreno-Brennero, nonchè azionista di CentroPadane.
Sono trascorsi dieci anni da quando il progetto della Cremona-Mantova è stato ‘messo in pista’. Tempi considerati fisiologici in Italia per opere di questa rilevanza, per giunta dilatatisi a causa del contenzioso scoppiato fra i due contendenti nell’aggiudicazione della gara, Centropadane, da un lato, Cintra-Merloni, dall’altro. Ora, secondo quanto dichiarato qualche giorno fa a Mondo Padano dall’Assessore Del Tenno, dovremmo essere vicini all’ultimo capitolo della vicenda con la convocazione della Conferenza dei Servizi entro l’estate e il successivo avvio dei lavori entro la metà del prossimo anno. «Il Gruppo Gavio conferma la propria volontà di mantenere ottimi rapporti con il territorio» - dichiara Binasco - che si dice assolutamente sicuro che l’opera venga realizzata. D’altra parte Gavio ha consolidato il proprio rapporto con gli enti locali cremonesi ed essendo il soggetto realizzatore della Ti-Bre, che si intersecherà con la Cremona-Mantova, potrebbe dare un notevole impulso alla realizzazione dell’autostrada. Non meno significativo che Cremona-Mantova da un lato e Tirreno-Brennero dall’altro abbiano un tratto in comune, a testimonianza della propria complementarietà. Peraltro, a dispetto delle fibrillazioni risvegliatesi all’improvviso nel Mantovano alla notizia che la Regione completerà le opere nei tempi previsti, nel Cremonese l’autostrada è stata sostanzialmente digerita: società concessionaria, Enti Locali e Regione sembrano dunque convergere verso il medesimo obiettivo: che l’autostrada si faccia, seppur per lotti e con una certa gradualità. Anche il Presidente della Provincia di Cremona, Massimiliano considera la Cremona-Mantova «un’opera fondamentale per lo sviluppo del sud Lombardia, condivisa dagli enti locali e dal mondo agricolo». Rispetto alla freddezza manifestatasi nel Mantovano Salini ritiene che debba essere la conferenza dei servizi la sede in cui dipanare eventuali criticità. Mentre la contrarietà dell'assessore all'agricoltura Fava viene giudicata dal presidente della Provincia di Cremona sorprendente. «Sono rimasto colpito dalle parole dell’assessore al quale ho detto chiaramente che non abbiamo motivo di dubitare che la Regione consideri l’opera strategica». A questo proposito il presidente della Provincia di Cremona preannuncia un incontro con lo stesso Del Tenno proprio per capire qual è la posizione ufficiale della giunta regionale sulla Cremona-Mantova.
Sono trascorsi dieci anni da quando il progetto della Cremona-Mantova è stato ‘messo in pista’. Tempi considerati fisiologici in Italia per opere di questa rilevanza, per giunta dilatatisi a causa del contenzioso scoppiato fra i due contendenti nell’aggiudicazione della gara, Centropadane, da un lato, Cintra-Merloni, dall’altro. Ora, secondo quanto dichiarato qualche giorno fa a Mondo Padano dall’Assessore Del Tenno, dovremmo essere vicini all’ultimo capitolo della vicenda con la convocazione della Conferenza dei Servizi entro l’estate e il successivo avvio dei lavori entro la metà del prossimo anno. «Il Gruppo Gavio conferma la propria volontà di mantenere ottimi rapporti con il territorio» - dichiara Binasco - che si dice assolutamente sicuro che l’opera venga realizzata. D’altra parte Gavio ha consolidato il proprio rapporto con gli enti locali cremonesi ed essendo il soggetto realizzatore della Ti-Bre, che si intersecherà con la Cremona-Mantova, potrebbe dare un notevole impulso alla realizzazione dell’autostrada. Non meno significativo che Cremona-Mantova da un lato e Tirreno-Brennero dall’altro abbiano un tratto in comune, a testimonianza della propria complementarietà. Peraltro, a dispetto delle fibrillazioni risvegliatesi all’improvviso nel Mantovano alla notizia che la Regione completerà le opere nei tempi previsti, nel Cremonese l’autostrada è stata sostanzialmente digerita: società concessionaria, Enti Locali e Regione sembrano dunque convergere verso il medesimo obiettivo: che l’autostrada si faccia, seppur per lotti e con una certa gradualità. Anche il Presidente della Provincia di Cremona, Massimiliano considera la Cremona-Mantova «un’opera fondamentale per lo sviluppo del sud Lombardia, condivisa dagli enti locali e dal mondo agricolo». Rispetto alla freddezza manifestatasi nel Mantovano Salini ritiene che debba essere la conferenza dei servizi la sede in cui dipanare eventuali criticità. Mentre la contrarietà dell'assessore all'agricoltura Fava viene giudicata dal presidente della Provincia di Cremona sorprendente. «Sono rimasto colpito dalle parole dell’assessore al quale ho detto chiaramente che non abbiamo motivo di dubitare che la Regione consideri l’opera strategica». A questo proposito il presidente della Provincia di Cremona preannuncia un incontro con lo stesso Del Tenno proprio per capire qual è la posizione ufficiale della giunta regionale sulla Cremona-Mantova.
(IL SERVIZIO INTEGRALE SU MONDO PADANO IN EDICOLA QUESTA SETTIMANA)
