Casa di riposo di Soresina i sindacati chiedono al Cda il dietrofront sull'alienazione

1 MAG 13
Ultimo aggiornamento: 16:0416 MAG 25
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Si è tenuto in Prefettura a Cremona il confronto tra le rappresentanze sindacali, i lavoratori della Fondazione Zucchi Falcina di Soresina e la dirigenza della struttura per cercare un accordo dopo la decisione del Cda di alienare la casa di riposo.
Dipendenti e sindacati hanno comunicato al viceprefetto Beaumont Bortone la loro posizione: nessuna possibilità di conciliazione con la dirigenza e la richiesta di ritiro della delibera del Cda. Una linea espressa in giornata anche attraverso un comunicato. «Dal Prefetto abbiamo avuto la conferma dell'alienazione - scrivono Cgil, Cisl e Uil -. Hanno fatto in fretta, grazie al voto favorevole di due soli consiglieri ed alle mancate ed opportune dimissioni del presidente, presentate in modo tardivo. Hanno deciso di non sostenere nessun confronto con il territorio. Il sindacato non ha conciliato la propria posizione. Il sindacato cremonese ha deciso di chiedere un incontro all'assessore regionale».
L'alienazione della casa di riposo era stata deliberata lunedì, provocando un terremoto all'interno del consiglio d'amministrazione della Fondazione con le dimissioni inoltrate da due consiglieri e quelle del presidente Fiamenghi dopo il voto.