"Pane in Piazza" dal 2 al 9 maggio Si sceglierà il nome del panino tipico della città di Cremona

Il profumo del pane artigianale torna a inebriare il centro di Cremona. È stata presentata questa mattina, in Sala Guerrini a Palazzo Vidoni, l'edizione 2013 di “Pane in Piazza con i Maestri Fornai”, che porterà nel centro storico l'arte della panificazione dal 2 al 9 maggio. Una cinquantina i professionisti che si alterneranno negli stand, affiancati dai ragazzi dell'Enaip.
«Vogliamo sottolineare che si tratta di prodotti freschissimi – ha dichiarato il presidente del gruppo panificatori Michele Quarantani – e soprattutto molto variegati. Nel laboratorio allestito in piazza Roma si potranno trovare panini, ma anche pizze e focacce. Oltre 600 bambini delle scuole primarie potranno imparare quali sono gli ingredienti del pane e come si impasta, seguiranno un percorso sensoriale, giocheranno e ovviamente faranno merenda».
Previsto anche uno speciale concorso per scegliere il nome del panino tipico di Cremona. «Ci siamo accorti che alla nostra città mancava un tipo di pane caratteristico – ha continuato Quarantani -. Negli stand sarà distribuito questo nuovo panino ideato per l'evento, che avrà quattro proposte di nome. La gente potrà esprimere la propria preferenza direttamente nel tendone o cliccando sulla nostra pagina di Facebook».
«Questo evento è diventato ormai una piacevole tradizione – ha aggiunto l'assessore provinciale allo sviluppo economico, Matteo Soccini – e rende giustamente omaggio al lavoro di questi artigiani, troppo spesso sottovalutato».
«È importante mettere in luce queste professioni, in settori come quelli della panificazione c'è sempre richiesta di nuova forza lavoro – ha osservato l'assessore comunale alle politiche giovanili Jane Alquati -. Per questo abbiamo voluto coinvolgere i più giovani e le loro famiglie in questa iniziativa. Qui non si tratta soltanto di tempo libero, è tempo utile a tutti gli effetti».
Presenti anche i rappresentati di Arco (Associazione Ricerca in Campo Oncologico) e Aid (Associazione Italiana Dislessia), a cui sarà devoluto l'incasso dell'evento.
«È importante mettere in luce queste professioni, in settori come quelli della panificazione c'è sempre richiesta di nuova forza lavoro – ha osservato l'assessore comunale alle politiche giovanili Jane Alquati -. Per questo abbiamo voluto coinvolgere i più giovani e le loro famiglie in questa iniziativa. Qui non si tratta soltanto di tempo libero, è tempo utile a tutti gli effetti».
Presenti anche i rappresentati di Arco (Associazione Ricerca in Campo Oncologico) e Aid (Associazione Italiana Dislessia), a cui sarà devoluto l'incasso dell'evento.
«Vogliamo sottolineare che il pane prodotto sarà a ridotta quantità di sale – ha precisato Francesca Mondini dell'Asl -. Nella nostra dieta mediterranea, il pane è un elemento fondamentale, che può essere mangiato fino a 5 o 6 volte al giorno. Ridurre il sale nella preparazione fa bene alla salute e aiuta a esaltare il sapore della buona farina».
