Ordine di cattura internazionale E arresto di scippatore seriale per reati avvenuti a Soresina

Ordine di cattura internazionale per H.K., ventinovenne marocchino residente a Ostiano ma senza fissa dimora, che ora si trova nel Paese d'origine. Su di lui pende l'accusa di aver compiuto la rapina dello scorso 6 gennaio a in piazza Repubblica a Soresina: aveva aggredito un anziano di 73 anni che stava passeggiando con il cane colpendolo alla testa con una pietra, riuscendo a sottrargli il borsello contenente 100 euro.
Sempre a Soresina i carabinieri hanno identificato e arrestato l'autore degli scippi avvenuti tra il 10 e il 23 febbraio scorsi. Si tratta di un italiano, di origine campana, residente in paese: C.A., 25 anni, con precedenti alle spalle. Lo scippatore, che è ora agli arresti domiciliari, è stato rintracciato grazie alle immagini delle telecamere che lo hanno ripreso mentre fuggiva in sella ad una bicicletta nera con cestino bianco. La stessa descritta dalle sue bitte, tutte signore anziane aggredite in pieno giorno mentre si recavano a fare la spesa. Il ragazzo le aggrediva, spingendole a terra (una a riportato anche ferite serie, con una ventina di giorni di prognosi) e le derubava. La borsetta di una è stata ritrovata dai militari nella sua abitazione insieme al giubbotto nero con cappuccio di pelo e al berretto utilizzati durante i colpi. Quando i carabinieri hanno bussato alla sua porta, il 25enne non ha opposto resistenza, anzi, capendo che non aveva via di fuga ha ammesso subito la sua responsabilità consegnando indumenti e borsa ai militari.
Sempre a Soresina i carabinieri hanno identificato e arrestato l'autore degli scippi avvenuti tra il 10 e il 23 febbraio scorsi. Si tratta di un italiano, di origine campana, residente in paese: C.A., 25 anni, con precedenti alle spalle. Lo scippatore, che è ora agli arresti domiciliari, è stato rintracciato grazie alle immagini delle telecamere che lo hanno ripreso mentre fuggiva in sella ad una bicicletta nera con cestino bianco. La stessa descritta dalle sue bitte, tutte signore anziane aggredite in pieno giorno mentre si recavano a fare la spesa. Il ragazzo le aggrediva, spingendole a terra (una a riportato anche ferite serie, con una ventina di giorni di prognosi) e le derubava. La borsetta di una è stata ritrovata dai militari nella sua abitazione insieme al giubbotto nero con cappuccio di pelo e al berretto utilizzati durante i colpi. Quando i carabinieri hanno bussato alla sua porta, il 25enne non ha opposto resistenza, anzi, capendo che non aveva via di fuga ha ammesso subito la sua responsabilità consegnando indumenti e borsa ai militari.