Ecco come cambia il trasporto pubblico: dal 10 giugno più collegamenti con le periferie e nodo di interscambio in piazza Roma

29 APR 13
Ultimo aggiornamento: 09:4413 GIU 26
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Più collegamenti diretti verso il centro e con le periferie, mezzi più compatibili con la città sotto il profilo delle dimensioni e dell'impatto ambientale. Un più stretto collegamento, infine, con i centri di cura e le scuole.
È stata presentata stamattina la nuova rete di trasporto pubblico urbano, che entrerà in vigore dal 10 giugno. Tra le principali novità anche l'introduzione della nuova linea C, che collegherà il polo geriatrico, il quartiere Borgo Loreto, e la casa di cura San Camillo, per poi raggiungere il centro e servire tutti i parcheggi (Villa Glori, Marconi, Santa Maria in Betlem). Di nuova introduzione anche la linea D che partirà dal quartiere Boschetto per passare poi al San Camillo, raggiungere la stazione e quindi arrivare in centro attraverso via Manzoni e piazza Roma. Modificate anche le linee "circolari" esterne, in particolare con l'introduzione della linea F che collegherà il centro commerciale il Politecnico di Milano e raggiungerà poi viale Po.
Rimane la possibilità di acquistare biglietti a bordo e le tariffe restano per ora inalterate (spetta alla Regione decidere sul nuovo piano tariffario).
«La prima importante innovazione del nuovo servizio di trasporto pubblico locale – spiega l'Amministrazione in una nota stampa – consiste proprio nel processo seguito per l’affidamento, per la prima volta nel territorio lombardo. Le procedure concorsuali si sono svolte infatti su un bacino territoriale che vedeva accorpati Comune di Cremona, Provincia di Cremona e Comune di Crema, con la Provincia di Cremona come capofila. Questa procedura ha portato degli indubbi benefici, sia in termini di revisione della rete, che in termini di chilometri di servizio effettuati, in quanto le aziende partecipanti, raggruppate in un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) con Autoguidovie come mandataria (e KM SpA insieme ad altre come mandante), hanno offerto un monte chilometrico, a parità di corrispettivo, superiore di circa 100.000 chilometri annui rispetto all’attuale. Importanti anche le novità da segnalare per quanto riguarda il servizio. Le aziende partecipanti hanno accolto la proposta di modifica della rete emersa da uno studio commissionato dagli enti locali alla ditta Lem Reply. Tale schema prevede una maggiore penetrazione dai quartieri al centro per ridurre al minimo il cambio del mezzo per arrivare a destinazione. Un nuovo nodo di interscambio è stato individuato in piazza Roma che affianca quello principale confermato della stazione ferroviaria».
A partire dal 2 maggio tutti i cittadini potranno informarsi sulla nuova rete di trasporto presso lo SpazioComune di piazza Stradivari ogni lunedì, mercoledì e sabato dalle 9 alle 12.
«Altra importante novità – continua l'Amministrazione – è il ripristino del servizio a chiamata, in via sperimentale, nella fascia oraria serale, con il prolungamento dell’orario di servizio. Con questa modalità viene prestata particolare attenzione a chi utilizza i treni, in modo da  usufruire, anche dopo le ore 20, di un servizio di trasporto a domanda per raggiungere la propria destinazione. In sede di gara c’è stato un forte impegno, da parte delle aziende, per quanto riguarda la sostituzione dei mezzi più obsoleti della flotta con veicoli a bassissimo impatto ambientale (alimentati a metano). Nell’ambito del territorio cittadino, su sollecitazione dell’Amministrazione, alcuni di questi  mezzi sono già entrati in servizio».