Cremona, più movida e nuovi spazi Accordo tra residenti e locali pubblici per eventi e manifestazioni in centro

Un centro più vivo conviene a tutta la città. Lo sostengono a gran voce i pubblici esercenti, dopo l’approvazione in giunta dell’accordo per la regolamentazione delle emissioni acustiche. E fanno loro eco i ragazzi, che continuano a chiedere l’opportunità di tornare a vivere la notte di Cremona, attraverso eventi e manifestazioni. «Il testo finale del regolamento è frutto di un lungo confronto con l’amministrazione, che si è dimostrata attenta alle nostre esigenze – dichiara Edoardo Fugazza, neoeletto presidente della Fipe di Cremona e proprietario della Tisaneria di Piazza della Pace -. Rispetto alla proposta iniziale, siamo riusciti a limare i punti più esagerati, come quello che imponeva di spegnere la musica all’interno del locale a mezzanotte. Per il resto, noi esercenti dovremo stare attenti a non superare i limiti del volume, ma è anche vero che ogni singolo locale potrà chiedere fino a 20 deroghe all’anno. Insomma, la possibilità di organizzare concerti non è assolutamente intaccata».
LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SU MONDO PADANO DI QUESTA SETTIMANA
IN EDICOLA DAL 29 APRILE
IN EDICOLA DAL 29 APRILE