Forestale, 35 sanzioni in tutta la provincia per mancato smaltimento di liquami, sterpaglie bruciate e utilizzo di biogas

21 APR 13
Ultimo aggiornamento: 15:5416 MAG 25
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Trentacinque sanzioni per diverse decine di migliaia di euro di sanzioni. E' il bilancio dei controlli effettuati tra febbraio e aprile dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato.
Smaltimento liquami irregolare, impiego dei residui di biogas non a norma e fuochi alimentati con ramaglie e materiale secco non consentiti, sono gli ambiti in cui sono avvenuti gli accertamenti. I Forestali hanno lavorato su tutta la provincia di Cremona, per verificare il rispetto delle normative. «Quindici sanzioni amministrative – spiega Alberto Ricci, comandante interprovinciale - sono state verbalizzate ad altrettanti agricoltori che non avevano adempiuto allo smaltimento di liquami e prodotti derivanti da allevamento secondo quanto prescritto dalla delibera regionale. Ciascuna multa si aggira a secondo dei casi tra i 200 e i 600 euro».
Un'altra decina di persone è invece stata multata per non avere rispettato il divieto previsto fino al 15 aprile di bruciare ramaglie, fresche e materiale secco anch'esso proveniente dall'attività dei campi. Infine, altre dieci sanzioni per l'utilizzo con modalità non corrette del prodotto finale delle centrali biogas solitamente utilizzato come fertilizzante.