Centro di culto islamico, servono 400 mila euro La comunità musulmana sta raccogliendo i fondi Il presidente: «Non chiediamo aiuti economici»

Ai fondi ci pensiamo noi, chiediamo solo la possibilità di pregare». Lo dichiara Bouzaiane Dhaouadi, presidente della comunità islamica cremasca.
Che si tratti di un edificio in affitto o ancora da costruire non importa: «La cifra stimata per realizzare il centro di culto islamico oscilla tra i 300 e i 400mila euro, cui si aggiungono circa 3000 euro annui per eventuali spese d’utenza come acqua o elettricità». I soldi necessari verranno versati esclusivamente dalla comunità islamica: «Ognuno mette ciò che può – afferma Dhaouadi – Non vogliamo alcun aiuto né dal Comune né da altri enti». Banditi anche mutui o prestiti: «Per la nostra religione gli interessi sono proibiti, al massimo possiamo rateizzare per alleggerire l’investimento».
Non ci sono esigenze particolari, tutto ciò che occorre è un open space tra i 250 e i 300 metri quadri in grado di accogliere l’intera assemblea, arredato con tappeti e mobilio di prima necessità.
Una volta ottenuto il sì del Comune, l’opera dipenderà dal tempo di raccolta della cifra necessaria: «Ci vorranno circa due anni, forse meno se troviamo un capannone già pronto da affittare».
Che si tratti di un edificio in affitto o ancora da costruire non importa: «La cifra stimata per realizzare il centro di culto islamico oscilla tra i 300 e i 400mila euro, cui si aggiungono circa 3000 euro annui per eventuali spese d’utenza come acqua o elettricità». I soldi necessari verranno versati esclusivamente dalla comunità islamica: «Ognuno mette ciò che può – afferma Dhaouadi – Non vogliamo alcun aiuto né dal Comune né da altri enti». Banditi anche mutui o prestiti: «Per la nostra religione gli interessi sono proibiti, al massimo possiamo rateizzare per alleggerire l’investimento».
Non ci sono esigenze particolari, tutto ciò che occorre è un open space tra i 250 e i 300 metri quadri in grado di accogliere l’intera assemblea, arredato con tappeti e mobilio di prima necessità.
Una volta ottenuto il sì del Comune, l’opera dipenderà dal tempo di raccolta della cifra necessaria: «Ci vorranno circa due anni, forse meno se troviamo un capannone già pronto da affittare».
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