Crema, questione questuanti: arriva un'interpellanza in consiglio comunale

CREMA – All'ospedale di Crema, in piazza Aldo Moro, in piazza Trento e Trieste, in piazza Duomo piuttosto che in via Mazzini o via XX Settembre. Queste sono solo alcune delle zone segnalate nelle quali a Crema è possibile riscontrare la presenza di cittadini extracomunitari intenti nel chiedere l'elemosina.
Della situazione dei questuanti si fa carico un'interpellanza del consigliere comunale Simone Beretta (Pdl), che verrà presentata in sede di seduta consiliare: «C’è chi è in grado di difendersi – argomenta prendendo in esame il punto di vista del cittadino –, altri che per liberarsene gli danno la monetina, ma c’è anche chi è in difficoltà sia a dare la monetina che sul piano psicologico. Perché si può avere anche paura e questo sentimento se per qualcuno è un falso ed ideologico problema, per altri è una cosa seria, con tutte le conseguenze del caso». Nell'interpellanza si chiede quindi «quali contromisure si intendono adottare per non fare della nostra città una città ulteriormente occupata da extracomunitari elemosinieri?», «quali misure si intendono adottare per liberarla dall’attuale occupazione di extracomunitari elemosinieri o rom che siano?», «come si pensa di tutelare la nostra gente, soprattutto i più deboli e le donne?», e se «non si ritenga di incontrare i dirigenti della IperCoop di Crema per farsi suggerire quali utili strumenti hanno messo in campo per tutelare i loro clienti dall’occupazione del loro piazzale da extracomunitari elemosinieri?».
Della situazione dei questuanti si fa carico un'interpellanza del consigliere comunale Simone Beretta (Pdl), che verrà presentata in sede di seduta consiliare: «C’è chi è in grado di difendersi – argomenta prendendo in esame il punto di vista del cittadino –, altri che per liberarsene gli danno la monetina, ma c’è anche chi è in difficoltà sia a dare la monetina che sul piano psicologico. Perché si può avere anche paura e questo sentimento se per qualcuno è un falso ed ideologico problema, per altri è una cosa seria, con tutte le conseguenze del caso». Nell'interpellanza si chiede quindi «quali contromisure si intendono adottare per non fare della nostra città una città ulteriormente occupata da extracomunitari elemosinieri?», «quali misure si intendono adottare per liberarla dall’attuale occupazione di extracomunitari elemosinieri o rom che siano?», «come si pensa di tutelare la nostra gente, soprattutto i più deboli e le donne?», e se «non si ritenga di incontrare i dirigenti della IperCoop di Crema per farsi suggerire quali utili strumenti hanno messo in campo per tutelare i loro clienti dall’occupazione del loro piazzale da extracomunitari elemosinieri?».