Casalmaggiore, incuria nei parchi Volontari pronti a dare una mano Iniziativa del Gasalasco Oglio Po

Il sindaco Claudio Silla lo ammette: in questi anni il comune di Casalmaggiore non ha investito in nuovi parchi giochi o in spazi verdi destinati ai bambini, ma si è concentrato su laboratori ed attività culturali finalizzate a promuovere il patrimonio storico-artistico della città.
Sta di fatto che ora che il sole, finalmente, è uscito le aree verdi del centro vengono letteralmente prese d'assalto. Ieri, prima domenica effettiva di primavera, moltissime famiglie casalesi sono uscite alla ricerca di uno spazio adatto per fare giocare i loro piccoli. Via Corsica, viale Italia, zona del Polo Romani e Lido Po: gli spazi in cui “sguinzagliare” i propri piccoli ci sono, ciò che manca è un'adeguata manutenzione.
La situazione di degrado è stata segnalata anche dall'associazione Gasalasco Oglio Po che, non solo ha documentato parco dopo parco, le varie “mancanze”, ma si è messa anche a disposizione per un attacco mirato: un “Guerilla Parking” concordato con l'amministrazione comunale al fine di rimettere in senso giochi, verde ed attrezzature. «Noi mettiamo la manodopera, il comune mette il materiale necessario» - affermano dal Gasalasco.
“Una Comunità si vede anche dal rispetto e dall'attenzione verso i bambini e le famiglie – si legge sul blog del gruppo - anche di quelle che non possono/vogliono iscriversi ai vari circoli e piscine e che usufruiscono dei Parchi Comunali per far giocare i propri figli....”.
Sta di fatto che ora che il sole, finalmente, è uscito le aree verdi del centro vengono letteralmente prese d'assalto. Ieri, prima domenica effettiva di primavera, moltissime famiglie casalesi sono uscite alla ricerca di uno spazio adatto per fare giocare i loro piccoli. Via Corsica, viale Italia, zona del Polo Romani e Lido Po: gli spazi in cui “sguinzagliare” i propri piccoli ci sono, ciò che manca è un'adeguata manutenzione.
La situazione di degrado è stata segnalata anche dall'associazione Gasalasco Oglio Po che, non solo ha documentato parco dopo parco, le varie “mancanze”, ma si è messa anche a disposizione per un attacco mirato: un “Guerilla Parking” concordato con l'amministrazione comunale al fine di rimettere in senso giochi, verde ed attrezzature. «Noi mettiamo la manodopera, il comune mette il materiale necessario» - affermano dal Gasalasco.
“Una Comunità si vede anche dal rispetto e dall'attenzione verso i bambini e le famiglie – si legge sul blog del gruppo - anche di quelle che non possono/vogliono iscriversi ai vari circoli e piscine e che usufruiscono dei Parchi Comunali per far giocare i propri figli....”.