Ponte Verdi, oltre 100 ciclisti in manifestazione pacifica per chiedere più sicurezza

Oltre un centinaio di persone in bicicletta ieri mattina per manifestare pacificamente, tra San Daniele Po e Ragazzola, contro la pericolosità del ponte che congiunge Cremona e Parma. Il viadotto sul Po, intitolato a Giuseppe Verdi, è divenuto troppo rischioso da attraversare per i ciclisti. Numerose società ciclistiche amatoriali si sono mosse dal Cremonese e dal Parmense. Professionisti e non, hanno inforcato le loro biciclette e sono scesi in strada, senza distinzione di sesso o d’età. Uomini, donne, anziani e bambini su due ruote a solcare il trait d’union che in tanti appellano enfaticamente «campo minato». Presente in bicicletta anche l’onorevole Giuseppe Torchio, il quale si è detto avere a cuore «l’importante messaggio della manifestazione».
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