Ponte Verdi, manifestazione pacifica contro la pericolosità del raccordo A Ragazzola tributo ad Aimi

Il Ponte Verdi, che collega le province di Parma e Cremona, sarà teatro domenica 14 aprile di una manifestazione pacifica di cittadini che lo percorreranno da sponda a sponda a partire dalle 11.30. Il ritrovo è previsto alle 11 a Zibello, per le 11,30 la comitiva di ciclisti sarà a Ragazzola, quindi percorrerà tutto il ponte e sarà tenuto un discorso a Isola Pescaroli.
Il motivo del movimento è la pericolosità delle passerelle che costeggiano le corsie nei due sensi del tratto di congiunzione tra le due province, le quali sono impossibili da praticare e rendono necessario l'utilizzo della strada da parte dei ciclisti, qualcosa che solo il 20 marzo scorso, per citare l'ultimo dei tanti esempi, all'altezza di Ragazzola, ha portato all'investimento del 47enne Luigi Aimi di Roccabianca, travolto da un'auto che non lo ha notato a causa dell'oscurità.
Portavoce del movimento è Paolo Panni, del comitato ‘Vita in campagna’ che aggiunge: «Nel punto in cui ha perso la vita Luigi Aimi deporremo la sua bicicletta, che per commemorazione è stata dipinta completamente di bianco», un fenomeno comune in tutto il mondo denominato ghost biking, ossia la deposizione di una due ruote bianca come omaggio alla memoria di una persona scomparsa in bici sulla strada.
Il motivo del movimento è la pericolosità delle passerelle che costeggiano le corsie nei due sensi del tratto di congiunzione tra le due province, le quali sono impossibili da praticare e rendono necessario l'utilizzo della strada da parte dei ciclisti, qualcosa che solo il 20 marzo scorso, per citare l'ultimo dei tanti esempi, all'altezza di Ragazzola, ha portato all'investimento del 47enne Luigi Aimi di Roccabianca, travolto da un'auto che non lo ha notato a causa dell'oscurità.
Portavoce del movimento è Paolo Panni, del comitato ‘Vita in campagna’ che aggiunge: «Nel punto in cui ha perso la vita Luigi Aimi deporremo la sua bicicletta, che per commemorazione è stata dipinta completamente di bianco», un fenomeno comune in tutto il mondo denominato ghost biking, ossia la deposizione di una due ruote bianca come omaggio alla memoria di una persona scomparsa in bici sulla strada.