Un Consorzio di buone idee: Crema Ricerche A fianco delle start-up con l'incubatore d'impresa In campo gli studenti del Polo d'informatica

Reinventarsi imprenditori: oggi si può. Intraprendenza e coraggio sono fra gli ingredienti indispensabili per fare di un’idea brillante il cuore di una nuova realtà produttiva, condizione necessaria, ma talora insufficiente, per garantire il successo di ciò che spesso appare come un salto nel vuoto.
«Per trasformare i germogli in virgulti serve il sostegno di realtà sensibili allo sviluppo territoriale» - evidenzia il presidente di Crema Ricerche Pierpaolo Soffientini, consorzio creato nel 1999 per favorire nascita e futuro di imprese innovative. Insediato nel contesto del recupero dell’ex fabbrica Olivetti, inizialmente si occupava di bandi per creare le condizioni più favorevoli all’insediamento delle aziende; tra i fondatori figurano la Camera di Commercio di Cremona, Provincia di Cremona, Comune di Crema, Associazione Cremasca Studi Universitari e Reindustria.
Oggi il Consorzio conta 55 soci fra enti e imprese, interessati ai problemi di trasferimento tecnologico e impegnati sul versante dell’affiancamento aziendale. Circa sette anni fa Crema Ricerche istituisce “l’Officina”, incubatore d’impresa che raccoglie aziende in fase di lancio (start-up) o nate da realtà già esistenti (spin-off), oltre ad aziende di nuova generazione dal grande potenziale innovativo, ma impreparate a fronteggiare i costi di mercato.
Dal consorzio sono passate circa una settantina di imprese per un centinaio di posti di lavoro creati; il periodo di incubazione va da un minimo di sei mesi a un massimo di tre anni, prorogabile di altri tre in caso di necessità. L’azienda s’insedia “chiavi in mano”, ovvero ottiene da Crema Ricerche tutto il necessario per lavorare, creare contatti o fare riunioni, il tutto a prezzi calmierati. Facendo due conti, l’affitto mensile di un ufficio di 25 metri quadrati tra spese di utenza, arredi, imu, postazioni telefoniche e informatiche non costa meno di 500 euro; Crema Ricerche è in grado di offrire l’intero pacchetto con un contenimento di spesa pari al 25-30%.
Quando necessario il Consorzio si fa mediatore per favorire l’accesso al credito tramite associazioni di categoria convenzionate.
«E’ difficile fare un confronto con un mercato che non esiste» - commenta Soffientini, sottolineando l’unicità dell’attività svolta da Crema Ricerche sul nostro territorio. La peculiarità del servizio ha permesso al Consorzio di reggere il colpo della crisi abbassando di poco la media delle aziende insediate, in genere attorno al 90%, che oggi copre comunque i due terzi degli spazi disponibili.
Meno utenza, ma con le idee più chiare: «Oggi chi vuol fare l’imprenditore dev’essere consapevole di oneri e rischi – afferma il presidente –. Ogni richiesta che riceviamo viene esaminata per capire le potenzialità del progetto; dev’essere solida, motivata e partire da nuove idee».
«Per trasformare i germogli in virgulti serve il sostegno di realtà sensibili allo sviluppo territoriale» - evidenzia il presidente di Crema Ricerche Pierpaolo Soffientini, consorzio creato nel 1999 per favorire nascita e futuro di imprese innovative. Insediato nel contesto del recupero dell’ex fabbrica Olivetti, inizialmente si occupava di bandi per creare le condizioni più favorevoli all’insediamento delle aziende; tra i fondatori figurano la Camera di Commercio di Cremona, Provincia di Cremona, Comune di Crema, Associazione Cremasca Studi Universitari e Reindustria.
Oggi il Consorzio conta 55 soci fra enti e imprese, interessati ai problemi di trasferimento tecnologico e impegnati sul versante dell’affiancamento aziendale. Circa sette anni fa Crema Ricerche istituisce “l’Officina”, incubatore d’impresa che raccoglie aziende in fase di lancio (start-up) o nate da realtà già esistenti (spin-off), oltre ad aziende di nuova generazione dal grande potenziale innovativo, ma impreparate a fronteggiare i costi di mercato.
Dal consorzio sono passate circa una settantina di imprese per un centinaio di posti di lavoro creati; il periodo di incubazione va da un minimo di sei mesi a un massimo di tre anni, prorogabile di altri tre in caso di necessità. L’azienda s’insedia “chiavi in mano”, ovvero ottiene da Crema Ricerche tutto il necessario per lavorare, creare contatti o fare riunioni, il tutto a prezzi calmierati. Facendo due conti, l’affitto mensile di un ufficio di 25 metri quadrati tra spese di utenza, arredi, imu, postazioni telefoniche e informatiche non costa meno di 500 euro; Crema Ricerche è in grado di offrire l’intero pacchetto con un contenimento di spesa pari al 25-30%.
Quando necessario il Consorzio si fa mediatore per favorire l’accesso al credito tramite associazioni di categoria convenzionate.
«E’ difficile fare un confronto con un mercato che non esiste» - commenta Soffientini, sottolineando l’unicità dell’attività svolta da Crema Ricerche sul nostro territorio. La peculiarità del servizio ha permesso al Consorzio di reggere il colpo della crisi abbassando di poco la media delle aziende insediate, in genere attorno al 90%, che oggi copre comunque i due terzi degli spazi disponibili.
Meno utenza, ma con le idee più chiare: «Oggi chi vuol fare l’imprenditore dev’essere consapevole di oneri e rischi – afferma il presidente –. Ogni richiesta che riceviamo viene esaminata per capire le potenzialità del progetto; dev’essere solida, motivata e partire da nuove idee».
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