L’incrocio della discordia, Vergonzana alza la voce. Alta velocità e incidenti: «Siamo da Terzo Mondo»

2 APR 13
Ultimo aggiornamento: 15:5116 MAG 25
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Una tappa per affrontare le problematiche dei quartieri di Crema. A Vergonzana tiene ancora banco tra i residenti la questione legata al pericoloso innesto tra via Albergoni e via Izano. L’alto numero di incidenti avvenuti nel 2012, tra cui un mortale, non è ancora bastato a sbloccare le strategie di intervento e trovare una soluzione definitiva.
Dopo dieci anni di battaglie a suon di lettere protocollate e raccolte firme, torna alla ribalta la questione legata alla messa in sicurezza dell’innesto di via Albergoni a Vergonzana con la strada provinciale per Izano e San Bernardino. Un incrocio che solo nel 2012 è stato teatro di ben sette incidenti, tra cui uno mortale, causati dall’eccessiva velocità dei veicoli in transito sulla strada provinciale e dalla scarsa visibilità per gli automobilisti che si immettono in salita dal borgo.
A tenere i contatti più stretti con il Comune è Alessandro Bonetti, storico residente di Vergonzana, e da sempre tra i più solerti a segnalare le difficoltà dei 150 che vivono nel quartiere. «Finalmente l’amministrazione Bonaldi si è degnata di rispondere alle mie richieste d’attenzione - commenta -, anche se speravo in qualcosa di meglio. L’ultima lettera protocollata era stata inviata il 27 giugno 2012 – prosegue Bonetti – e la risposta è arrivata solo pochi giorni fa. Nove mesi di attesa per sentirmi ripetere le stesse cose».
Un’ultima precisazione sulla pericolosissima pensilina posta frontalmente all’incrocio, sotto la quale ogni mattina i bambini della frazione attendono lo scuolabus: «La fermata è a poco più di un metro dal ciglio della strada e sfiorata dal traffico pesante. Basterebbe uno sbandamento lieve per provocare una strage. Vogliamo sapere chi vuole assumersi la responsabilità di porre un freno a questa situazione da Terzo Mondo».
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