Giovani: allarme dipendenze La cannabis resta resta in testa ma la vera novità è il gioco d'azzardo

3 APR 13
Ultimo aggiornamento: 15:5116 MAG 25
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Cannabis, eroina, cocaina: è ancora la tossicodipendenza la vera piaga tra i giovani. Sono 165 i ragazzi al di sotto dei 19 anni che nel 2012 si sono rivolti al Servizio Dipendenze di Cremona per affrontare il problema droghe.
I numeri mantengono alta la soglia d’allarme: per l’assunzione di stupefacenti, sono stati 245 i giovani presi in carico dal servizio nella fascia d’età tra i 20 e i 24 anni, che lievitano a 286 tra i 25 e i 29 anni e altri 285 fino ai 34 anni. In totale, 1.884 tra nuovi e vecchi utenti, dati «che si sono riconfermati comunque stabili negli ultimi anni – spiega la dott.ssa Annamaria Camisani, direttore del Dipartimento Dipendenze dell’Asl -. La vera ‘novità’ è costituita dal gioco d’azzardo, fenomeno emerso nella sua dimensione patologica negli ultimi due anni e mezzo».
Il consumo di droghe continua comunque ad avere numeri importanti: lo scorso anno sono stati 530 i nuovi utenti che si sono rivolti al Sert. «Le sostanze illegali hanno subito un’impennata dagli anni ‘90 a questa parte e, ogni anno, si riconfermano dati indicativamente omogenei. C’è stato però un incremento di giovani e la fascia d’età si sta abbassando sempre di più».
L’identikit del nuovo consumatore di sostanze stupefacenti ha dunque un’età relativamente bassa, entra in contatto con la droga tramite gruppi di conoscenti e ragazzi più grandi, fa un utilizzo massiccio di cannabis.
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