Soppressioni e ritardi sulla Cremona-Milano: tavolo tra consiglieri comunali e regionali per dire basta ai disagi dei pendolari

2 APR 13
Ultimo aggiornamento: 15:5116 MAG 25
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Pendolari rassegnati. Anche il mese di aprile si apre con ritardi e la soppressione del treno Cremona-Milano, lasciata senza spiegazioni o mezzi sostitutivi, con la sola alternativa di attendere il mezzo successivo. «Siamo talmente abituati a questo genere di disagi che abbiamo smesso di farci domande – commenta critica Alessia Manfredini, consigliere comunale Pd di Cremona –. Oltre al problema ritardi la condizione dei mezzi su rotaia non migliora, l’unica cosa che cambia nel tempo è il costo del biglietto, in aumento».
Per tentare nuove strade e soluzioni il Comune di Cremona ha istituito un tavolo dedicato al trasporto pendolare, cui siederanno sei consiglieri comunali sia di maggioranza che di minoranza, la metà dei quali pendolari. «Un tavolo funzionale e non politico, creato non per far prevalere un’idea ma per risolvere in modo efficace un problema condiviso e diventato insostenibile», commenta Manfredini.
Ad ogni incontro saranno convocati anche Carlo Malvezzi, Agostino Alloni e Federico Lena, i tre consiglieri regionali cremonesi.
«L’interazione tra Comune e Regione è l’unico modo per fare forza e interagire con chi gestisce il trasporto pubblico su rotaia», conclude Manfredini, che con i colleghi pendolari auspica una velocizzazione della linea Milano-Cremona-Mantova e una riduzione effettiva dei disagi. Nei prossimi giorni la convocazione del secondo tavolo funzionale.