Pasqua litigiosa nel Cremasco Carabinieri chiamati in causa a più riprese

Diversi interventi da parte dei Carabinieri il giorno di Pasqua, chiamati in causa più volte a causa di litigi tra cittadini.
A Vailate, in via Papa Giovanni XIII, alle 18.45 un 20enne infastidisce i passanti, provocandoli in cerca di uno spunto per litigare. Raggiunto dai carabinieri di Crema, il ragazzo viene ritrovato ubriaco e addormentato per terra, e viene quindi scortato in ospedale.
A Romanengo si accende una discussione tra una signora e un vicino di casa straniero. La donna, temendo una reazione dell'uomo avvisa alle 20.30 le forze dell'ordine che identificano lo straniero il quale non crea nessun tipo di problema.
A Vaiano Cremasco, all'1.30 un uomo vestito di soli slip grida davanti al piazzale della chiesa. Il 27enne era uscito di casa poco prima dopo una lite con la moglie e, feritosi un piede, è stato accompagnato in ospedale.
A Ricengo, infine, alle 2.25, una lite in famiglia. La telefonata ai carabinieri è inquietante. La voce di una donna prima offende un uomo, quindi dice: «Mi ha spaccato la testa e l’occhio», seguita da una voce maschile che si giustifica con un «mi dispiace» e quindi dall'interruzione della comunicazione. Gli uomini dell'Arma riescono a capire la provenienza della chiamata e intervengono. La donna, con una ferita leggera al sopracciglio e un bernoccolo, rifiuta le cure, l'uomo ha graffi sul volto. All'arrivo dei carabinieri i due già dormivano. Entrambi assistiti dai servizi sociali per problemi di alcol e, informati della procedura in caso i loro screzi continuino, con tutta probabilità si daranno una calmata.
A Vailate, in via Papa Giovanni XIII, alle 18.45 un 20enne infastidisce i passanti, provocandoli in cerca di uno spunto per litigare. Raggiunto dai carabinieri di Crema, il ragazzo viene ritrovato ubriaco e addormentato per terra, e viene quindi scortato in ospedale.
A Romanengo si accende una discussione tra una signora e un vicino di casa straniero. La donna, temendo una reazione dell'uomo avvisa alle 20.30 le forze dell'ordine che identificano lo straniero il quale non crea nessun tipo di problema.
A Vaiano Cremasco, all'1.30 un uomo vestito di soli slip grida davanti al piazzale della chiesa. Il 27enne era uscito di casa poco prima dopo una lite con la moglie e, feritosi un piede, è stato accompagnato in ospedale.
A Ricengo, infine, alle 2.25, una lite in famiglia. La telefonata ai carabinieri è inquietante. La voce di una donna prima offende un uomo, quindi dice: «Mi ha spaccato la testa e l’occhio», seguita da una voce maschile che si giustifica con un «mi dispiace» e quindi dall'interruzione della comunicazione. Gli uomini dell'Arma riescono a capire la provenienza della chiamata e intervengono. La donna, con una ferita leggera al sopracciglio e un bernoccolo, rifiuta le cure, l'uomo ha graffi sul volto. All'arrivo dei carabinieri i due già dormivano. Entrambi assistiti dai servizi sociali per problemi di alcol e, informati della procedura in caso i loro screzi continuino, con tutta probabilità si daranno una calmata.