Ristrutturazione all'Ospedale di Cremona spazi ridefiniti e più sicuri per la nuova sede di immuneomatologia e medicina trasfusionale

Nuova sede a misura di paziente e donatore per il servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale. I lavori di ampliamento e ristrutturazione al piano terra hanno interessato una superficie complessiva di 1550 metri quadrati. L'altra novità riguarda il fatto che l'Areu avrà in carico anche la lavorazione delle sacche di sangue non solo dell'area cremonese ma anche mantovana.
La superficie della ristrutturazione, pari a 450 metri quadrati, ospita il laboratorio con la distribuzione degli emoderivati e i locali per i medici di guardia. La superficie dell’ampliamento, invece, relativa a 1100 metri quadrati, accoglie una sala donazioni, una sala Plasmaferesi e staminali, l'ambulatorio prelievi, sale d'attesa e visita, locali archivio e magazzini, tre locali di biologia molecolare, un laboratorio emoglobine, locali congelatori, sierologia e criobanca.
La realizzazione ha tenuto conto degli aspetti sanitari e di tutela della salute dei lavoratori per assicurare la massima affidabilità sotto l’aspetto igienico, garantire la sicurezza dei pazienti e di tutti gli operatori. Ma l'opera è stata realizzata anche in funzione degli aspetti architettonici e antincendio del fabbricato e per ottimizzare il lavoro del personale sanitario, ridurre le possibili cause di disservizio garantendo le opportune riserve, consentire di effettuare la manutenzione senza interferire con l’attività del reparto, consentire il monitoraggio dei parametri di funzionamento e il controllo a distanza mediante un sistema di supervisione.
I lavori hanno tenuto conto anche degli aspetti energetici per minimizzare i consumi termofrigoriferi, adottando tecnologie avanzate per il recupero del calore dall’aria di espulsione dagli impianti.
La superficie della ristrutturazione, pari a 450 metri quadrati, ospita il laboratorio con la distribuzione degli emoderivati e i locali per i medici di guardia. La superficie dell’ampliamento, invece, relativa a 1100 metri quadrati, accoglie una sala donazioni, una sala Plasmaferesi e staminali, l'ambulatorio prelievi, sale d'attesa e visita, locali archivio e magazzini, tre locali di biologia molecolare, un laboratorio emoglobine, locali congelatori, sierologia e criobanca.
La realizzazione ha tenuto conto degli aspetti sanitari e di tutela della salute dei lavoratori per assicurare la massima affidabilità sotto l’aspetto igienico, garantire la sicurezza dei pazienti e di tutti gli operatori. Ma l'opera è stata realizzata anche in funzione degli aspetti architettonici e antincendio del fabbricato e per ottimizzare il lavoro del personale sanitario, ridurre le possibili cause di disservizio garantendo le opportune riserve, consentire di effettuare la manutenzione senza interferire con l’attività del reparto, consentire il monitoraggio dei parametri di funzionamento e il controllo a distanza mediante un sistema di supervisione.
I lavori hanno tenuto conto anche degli aspetti energetici per minimizzare i consumi termofrigoriferi, adottando tecnologie avanzate per il recupero del calore dall’aria di espulsione dagli impianti.