Cultura sotto la mannaia dei tagli, salta il Festival di Mezza Estate. A rischio anche Bel Canto sotto le stelle e l'Altro lato del violino

27 MAR 13
Ultimo aggiornamento: 15:4916 MAG 25
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Festival di Mezza Estate addio. Ma a rischio sono anche le rassegne Bel Canto sotto le stelle e l'Altro lato del Violino. La mannaia dei tagli colpisce pesantemente il settore Cultura del Comune di Cremona. Delle difficoltà economiche che gravavano sull'assessorato retto da Nicoletta De Bona si sapeva da tempo, tanto che del pacchetto eventi del Comune si è parlato nel corso di una seduta di giunta di una settimana fa, terminata con un botta e risposta tra De Bona e l'assessore al Bilancio, Nolli. Da ieri, però, la prima certezza, con la cancellazione – salvo “miracoli” da parte di privati – del Festival di Mezza Estate, rassegna in agenda tra luglio e settembre.
«Ho portato in giunta per l'ennesima volta l'argomento – dichiara De Bona -. I tempi erano stretti e dovevamo partire con il bando per l'affidamento della rassegna. Dai calcoli dei nostri uffici è emerso che la cifra a disposizione, per il Comune, era tra i 130 e i 150 mila euro. Purtroppo non era sufficiente e il Festival è un impegno che non riusciamo a coprire».
Salta tutto definitivamente? «A questo punto non so proprio se ci siano i tempi per rimediare – dice l'assessore alla Cultura -. Noi, come Comune, di certo non siamo in grado di intervenire. Se qualcuno fosse in grado di farlo, ben venga. Sì, l'unica è che qualche privato voglia impegnarsi direttamente».
Il Festival rischia di essere solo la prima vittima dei tagli agli eventi imposti dalle ristrettezze di bilancio. A rischio sono infatti anche il Bel Canto sotto le stelle e l'Altro lato del Violino. «Sono a rischio – spiega De Bona -. Per il momento li abbiamo posticipati. Tutto dipenderà dal fatto riuscire a trovare stanziamenti di bilancio o sponsor».
Confermata la Notte dei Musei in programma per il 18 maggio, sebbene per quest'anno si profili un'edizione in tono minore. «Riusciamo a mantenere questo evento grazie a residui di sponsor del 2012 – conclude l'assessore -. Certo, non sarà un'edizione con i fuochi d'artificio. Avremo comunque modo di aprire il Museo e legare l'evento al conferimento del riconoscimento Unesco per la liuteria, ma l'evento sarà giocoforza più sobrio rispetto alle passate edizioni».